Nella diarchia dei Milwaukee Bucks si era già espresso settimane fa Wes Edens, e ora anche il socio Jim Haslam ha dettato i tempi entro cui la squadra gradirebbe aver preso una decisione con Giannis Antetokounmpo sul futuro.
Haslam, che è il coproprietario dei Bucks, ha ripreso le parole di Edens il quale aveva anticipato che la squadra vorrebbe evitare di “trascinarsi” con la situazione Giannis e il giocatore greco a roster e in scadenza di contratto, e quindi sperato o di raggiungere con Antetokounmpo un accordo sull’estensione “in tempi brevi”, oppure di prendere atto e guardare oltre.
Nel frattempo i Bucks hanno salutato Doc Rivers e accolto il nuovo capo allenatore, Taylor Jenkins che ha firmato ufficialmente nei giorni scorsi. Scelta che avrebbe ricevuto la “benedizione” di Giannis Antetokounmpo che ha già parlato col suo nuovo coach: “Mi ha espresso grande entusiasmo e felicità per me e la mia famiglia (…) ci siamo parlati ed è stata un’ottima cosa” ha detto l’ex Grizzlies alla sua conferenza stampa di presentazione.
Jim Haslam ha individuato nel draft NBA 2026 la data entro la quale la situazione tra la squadra e Giannis dovrà essere più chiara: “Penso che sia il momento più naturale no? Perché se Giannis volesse giocare altrove allora noi dovremmo avere in cambio il maggior numero di asset possibile ed è proprio questo il lavoro di Jon Horst (il presidente dei Bucks, ndr). Se Giannis c’è, è una squadra. Se non c’è è un’altra“. Haslam ha poi affermato che “il rapporto con Giannis è davvero positivo, nonostante tutto quello che si è scritto su di noi, soprattutto da ESPN” e da Shams Charania con cui esiste una faida giornalistica da tempo.
“Non sappiamo ancora che cosa Antetokounmpo deciderà di fare, ma saremo al lavoro con lui nelle prossime settimane. Faremo ciò che è meglio per lui e per la nostra squadra” ancora il coproprietario dei Bucks. “Nelle prossime 6-8 settimane sapremo se Giannis firmerà con noi un’estensione e resterà qui con noi o se giocherà altrove“.
