Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles LakersThunder, in gara 3 basta Ajay Mitchell a stendere i Lakers

Thunder, in gara 3 basta Ajay Mitchell a stendere i Lakers

di Michele Gibin
ajay mitchell

Gli Oklahoma City Thunder estendono la loro serie positiva ai playoffs e sono ora a una sola vittoria dalle Western Conference Finals grazie al 131-108 contro i Los Angeles Lakers in gara 3 del secondo turno. Ajay Mitchell ancora impressionante ha siglato il suoo massimo in carriera ai playoffs con 24 punti e 10 assist.

Shai Gilgeous-Alexander ha aggiunto 23 punti e 9 assist per i Thunder, che hanno migliorato il loro record playoffs a 7-0. OKC è la sesta squadra campione NBA in carica a iniziare i playoffs successivi con un record di 7-0, dopo tre vittorie contro una Los Angeles rimaneggiata con uno scarto complessivo di 59 punti. LeBron James ha chiuso con 19 punti, 8 assist e 6 rimbalzi, mentre Austin Reaves ha segnato 17 punti con 9 assist. Tuttavia, entrambe le stelle hanno faticato al tiro, combinando un modesto 12 su 32 dal campo, e i 21 punti di Rui Hachimura non sono bastati per mantenere i Lakers in partita contro i campioni.

Abbiamo avuto momenti molto buoni nel primo tempo” ha detto LeBron. “Nel terzo quarto non abbiamo segnato, non abbiamo difeso né ottenuto stop difensivi, e abbiamo permesso loro di portarci fuori dalla partita.33-20 il parziale del terzo periodo per OKC.

Gilgeous-Alexander ha giocato la sua miglior gara della serie per punti segnati nonostante un 7 su 20 dal campo, contro la grande pressione difensiva dei Lakers, anche se con meno raddoppi rispetto alle prime due partite a OKC. “Questa serie ovviamente non è stata la mia migliore,” ha detto Shai. “Ma credo di essere riuscito comunque ad aiutare la squadra a vincere, ed è la cosa più importante. Se il resto di questi playoffs o della mia carriera fosse come le ultime partite, per me andrebbe bene, perché abbiamo vinto.

Luke Kennard ha aggiunto 18 punti per i Lakers, che hanno perso 5 delle ultime 6 partite giocate in questi playoffs e sono ancora privi, come noto, di Luka Doncic infortunato. “Sono una squadra incredibile,” ha detto l’allenatore dei Lakers JJ Redick. “Per la terza partita consecutiva siamo rimasti lì fino a metà del terzo quarto. Abbiamo provato quintetti diversi, coperture diverse. Eppure abbiamo perso quei minuti. Dobbiamo fare meglio, ma non mi arrendo. Proveremo a vincere lunedì. Cercheremo di allungare la serie.”

Luka Doncic ha saltato la sua quattordicesima partita consecutiva per i Lakers dopo aver subito uno stiramento muscolare il 2 aprile proprio a Oklahoma City. Lo sloveno non è ancora vicino al rientro da un infortunio che richiede due mesi di recupero. Anche i Thunde non sono al completo, Jalen Williams ha saltato la sua quinta partita consecutiva per uno stiramento patito duante il primo turno contro i Phoenix Suns

Gara 3 è stata molto simile a gara 2 sotto molti aspetti: i Lakers hanno dovuto lottare per restare in scia dei campioni fino al terzo quarto, prima che i Thunder prendessero definitivamente il largo quando Los Angeles ha iniziato a cedere. Chet Holmgren ha chiuso con 18 punti e 9 rimbalzi per OKC, che ha dominato il terzo quarto con un parziale di 33-20.

Penso che il primo tempo non sia stato dei migliori,” ha detto Mitchell “Negli spogliatoi ne abbiamo parlato e sapevamo di doverci adattare e fare meglio. Credo che abbiamo fatto un ottimo lavoro uscendo dall’intervallo.” Ajay Mitchell si è anche occupato in difesa di Austin Reaves, limitandolo e sfruttando le condizioni certo non ottimali della guarda dei Lakers, reduce anch’egli da un infortunio e da un recupero-lampo per i playoffs. Senza Doncic il divario già netto tra Thunder e Lakers s’è rivelato un canyon incolmabile e ora il “cappotto” per 4-0 sembra dietro l’angolo in vista di gara 4. E se così sarà, sarà la quarta volta in carriera che LeBron James avrà perso una serie a zero in carriera, in 23 stagioni NBA.“In gara 4 dovremo dare tutti noi stessi e anche qualcosa in più. Siamo delusi di essere sotto per 3-0 ma siamo ancora vivi“.

A causa degli infortuni di Jalen Williams e di una stagione meno tranquilla rispetto a un anno fa in infermeria per i Thunder, Ajay Mitchell ha trovato tanti minuti e spazio nelle rotazioni di coach Mark Daigneault e ha saputo sfruttarlo: 13.6 punti e 3.6 assist a partita in regular season per il belga e figlio dell’ex giocatore Barry Mitchell, scelto al secondo giro del draft NBA 2025 con la chiamata numero 38 da OKC. L’ennesimo talento scoperto da Sam Presti e aggiunto a un back court profondissimo alle spalle di Shai Gilgeous-Alexander e Williams con Alex Caruso, Lu Dort, Cason Wallace, Jared McCain e il serbo Nikola Topic, tutti giocatori che giocherebbero minuti importanti in ogni altra squadra NBA.

You may also like

Lascia un commento