Questa settimana, Caitlin Clark ha dovuto affrontare pesanti critiche a seguito delle sue difficoltà in campo e del suo acceso scambio con coach Stephanie White.
Addirittura si è arrivati a dire che Clark, attualmente la stella più brillante della WNBA, possa essere scambiata dalle Indiana Fever, nonostante numerose prove che dimostrano il contrario.
In un post pubblicato questa settimana su X, Mychal Thomson ha affermato che le Indiana Fever “non vogliono più Caitlin Clark” e che le informazioni provenivano da una “fonte affidabile”. E ha pure implorato le Los Angeles Sparks di “andare a prenderla”.
“Ho sentito da una fonte affidabile che le Fever non vogliono più Caitlin. Sono stufe. Sparks, andate a prenderla. ADESSO!!!” ha scritto Thompson.
Thompson non è l’unico a suggerire che una mossa del genere potrebbe avvenire. Jason Whitlock sostiene che: “Le Indiana Fever stanno pianificando di cedere Caitlin Clark alle Los Angeles Sparks. Mi aspetto anche che l’allenatrice di UCLA Cori Close diventi coach delle Sparks”.
Non è chiaro da dove Whitlock e Thompson traggano le loro informazioni, ma vale la pena notare che nessun esponente autorevole ha riportato la notizia. Anzi. Jeff Goodman ha apertamente deriso la notizia diffusa da Whitlock.
Nonostante queste notizie e l’incidente avvenuto tra Clark e coach White, non vi è alcuna indicazione concreta che ci sia astio tra la giocatrice e qualcuno all’interno dell’organizzazione.
A Clark è stato chiesto un commento sulle voci infondate. Sabato, lei ha chiarito che non è interessata a alimentare il dibattito.
“Non capisco davvero perché si continui a parlare di questo” ha detto. “Non siamo certo rimaste lì a discutere di tutto ciò che voi avete scritto e di ciò che si legge sui media. Quelle opinioni non contano”.
Infatti, questa settimana Clark ha parlato piuttosto bene di coach White, indicando che l’avrebbe sostenuta per il resto della sua vita.
“Quando mi sono fatta male alla partita contro le Connecticut Sun l’anno scorso, ho pianto tra le braccia di Steph. È una persona che sosterrò per il resto della mia vita” ha detto Clark in un’intervista rilasciata a The Athletic. “Le persone che se ne stanno tutto il giorno sui loro telefoni non vedono quei momenti. Non vedono quando veniamo al lavoro. Non vedono i momenti che fanno davvero schifo e le persone che ti sostengono. Pensano di sapere tutto e in realtà non ne hanno la più pallida idea”.
