Secondo Brian Windhorst di ESPN, Anthony Edwards non è soddisfatto dell’attuale composizione del roster dei Timberwolves e spera in importanti cambiamenti per questa estate. Windhorst ha suggerito che Edwards potrebbe essere stato influenzato dal vedere il suo ex compagno di squadra, Karl-Anthony Towns, lottare per il titolo dopo essere stato scambiato ai Knicks.
Towns, prima scelta assoluta al draft 2015, è stato il fulcro di Minnesota per nove anni prima di essere ceduto ai Knicks poco prima dell’inizio della stagione 2024/25. È stato All-Star in entrambi i suoi anni con i Knicks, guidando la squadra alle finali della Eastern Conference la scorsa stagione e ora alle finali NBA. Anche Minnesota ha ottenuto buona merce dallo scambio, dato che Julius Randle e Donte DiVincenzo hanno disputato entrambi due stagioni positive . Hanno aiutato i Wolves a raggiungere le finali di conference nel 2025, ma quest’anno la squadra è stata eliminata al secondo turno da San Antonio, complice l’indisponibilità di DiVincenzo per la rottura del tendine d’Achille. Windhorst non ha fornito dettagli sul tipo di miglioramenti che Edwards vorrebbe vedere. La dirigenza di Minnesota ha messo a segno uno dei migliori colpi alla trade deadline acquisendo Ayo Dosunmu da Chicago, e il suo rinnovo da free agent è una delle priorità per l’estate.
Qualsiasi accenno di malcontento da parte di Anthony Edwards è motivo di preoccupazione per i Timberwolves, che stanno costruendo il loro futuro attorno a lui. Edwards ha ancora tre stagioni di contratto a 48,9 milioni, 52,3 milioni e 55,7 milioni di dollari, quindi non ha ancora un grande potere contrattuale per forzare una cessione. Il numero 5 sarà idoneo per un’estensione contrattuale questa estate, ma è improbabile che ciò avvenga perché in questa stagione non ha raggiunto la soglia delle 65 partite necessarie per essere nominato nei quintetti All-NBA. Al momento è idoneo solo per un’estensione biennale da circa 122 milioni di dollari, ma potrebbe rimettersi in corsa per un‘offerta quadriennale da 300 milioni di dollari venendo inserito in un quintetto All-NBA il prossimo anno. Oltre a Edwards, Minnesota ha già pesanti impegni salariali per la prossima stagione, con 36,5 milioni di dollari garantiti a Rudy Gobert, 33,3 milioni a Randle, 26,2 milioni a Jaden McDaniels e 23,3 milioni a Naz Reid. Il tipo di innesto che Edwards ha in mente richiederebbe quasi certamente alla squadra di entrare nel territorio del “second apron” e/o di sacrificare un titolare in uno scambio.
In una recente intervista, l’head coach Chris Finch ha dichiarato di aspettarsi che i Wolves esplorino le opportunità sul mercato e ha espresso fiducia nel GM Tim Connelly per mantenere la squadra competitiva. Ha poi aggiunto che la franchigia ama il proprio nucleo ma è consapevole di dover continuare ad aggiungere qualcosa, ribadendo la massima fiducia nell’operato di Tim, del suo staff e dei proprietari Marc Lore e Alex Rodriguez.
