Victor Wembanyama ha siglato coi San Antonio Spurs un accordo per una rookie scale extension del suo contratto da 252 milioni di dollari in 5 anni, che scatterà dal 2027-28 e che è una cifra leggermente minore rispetto a quanto Wemby sarebbe stato eleggibile, regole salariali NBA alla mano.
Il nuovo contratto di Wembanyama varrà infatti “solo” il 25% del salary cap totale proiettato dei San Antonio Spurs, rispetto al 30% cui sarebbe stato eleggibile. Una differenza di circa 50 milioni di dollari totali dai 252 firmati ai circa 303 del massimo salariale possibile. Un accordo che concederà a San Antonio maggior flessibilità in futuro. Wembanyama aveva tutti i requisiti per un’estensione al massimo salariale dopo una stagione da All-Star, All-NBA e Defensive Player of the Year nel 2025-26, e in cui ha riportato i San Antonio Spurs fino alle NBA Finals per la prima volta dal 2014. Wemby è arrivato inoltre terzo nella classifica per il premio di MVP, andato a Shai Gilgeous-Alexander davanti a Nikola Jokic.
Gli Spurs non hanno perso tempo nel blindare il giovane fuoriclasse francese, Wembanyama è il primo giocatore della sua classe del draft, il 2023, a firmare la sua rookie scale extension. Si tratta del draft di Brandon Miller (Hornets), Amen Thompson (Rockets), Ausar Thompson (Pistons) e Keyonte George (Jazz) tra gli altri. Durante la free agency gli Spurs hanno rimesso sotto contratto il veterano Harrison Barnes, esteso il contratto del tiratore Julian Champagnie e aggiunto a roster con un contratto biennale l’ex Pistons e Sixers Tobias Harris. Al draft NBA 2026 al primo giro gli Spurs hanno invece selezionato il centro Jayden Quaintance, da Kentucky, con la chiamata numero 20.
Sempre in base alle proiezioni salariali, gli Spurs potrebbero ritagliarsi un cuscinetto di circa 50 milioni di dollari per rendere meno pesanti sul salay cap totale le estensioni previste per Stephon Castle e Dylan Harper che arriveranno nei prossimi anni. Castle potrà negoziare la sua rookie scale extension dalla prossima off-season nel 2027 e questa scatterebbe solo dal 2028, e un anno più tardi per Harper. Nel frattempo il contratto, lungo e impegnativo (2030), di De’Aaron Fox, si avvicinerà alla scadenza e diventerà più agevole da eventualmente muovere altrove.
