Dopo trenta lunghe giornate e in attesa dei Playoff ormai imminenti, è tempo di stilare il miglior quintetto dell’anno, composto da cinque giocatori che nel loro ruolo hanno fatto la differenza.
Andrea Cinciarini (Reggio Emilia): L’ex Cantù si conferma a livelli altissimi in una squadra ambiziosa come la Grissin Bon. Visione di gioco, intelligenza cestistica, carisma e faccia tosta le qualità migliori del play della Nazionale. Il suo credo è “la squadra prima di tutto“: i 6.2 APG sono la testimonianza perfetta di ciò. Giocatore completo il Cincia, che chiude la stagione regolare a 10 PPG e 5.2 RPG. Sicuramente numeri che testimoniano la continua ascesa del pesarese, chiamato a confermarsi anche ai prossimi Playoff, ma soprattutto agli Europei di quest’estate.
Alessandro Gentile (Milano): Il talento ex Treviso, prossimo allo sbarco in NBA, risulta fra i migliori giocatori del campionato, oltre che l’italiano più decisivo insieme a Cinciarini e Vitali. Ormai pedina fondamentale per coach Banchi, il capitano di Milano è protagonista di una regular season da 12.3 PPG col 58% da 2 e 3.4 APG, dato quest’ultimo che sottolinea la crescita come passatore e come uomo squadra. Dopo un’ Eurolega giocata alla grande, il figlio di Nando è atteso dal Repeat con Milano (e come MVP della Finale) e da un Europeo che potrebbe lanciarlo definitivamente verso l’universo NBA. Per far ciò il tiro da 3 è sicuramente l’aspetto più da migliorare (30.3 % in campionato), ma il tempo e il talento sono dalla parte del fratello più piccolo della famiglia Gentile.
Tony Mitchell (Trento): Miglior marcatore e miglior giocatore del campionato. Una stagione fantastica quella del classe ’89, autentico trascinatore di un’ Aquila Basket che ha sorpreso tutti. I 20.7 PPG con anche 5.4 RPG non raccontano fino in fondo la sua regular season, fatta di gare vinte (praticamente) da solo. Alla prima esperienza in Europa, dopo le annate divise fra NBA, D-League e Cina, l’ala da Swainsboro si è dimostrato essere una vera e propria macchina da canestri, oltre che un’atleta esplosivo, capace di giocare indifferentemente nello spot di 2 o 3. Adesso i Playoff e lo scontro con Sassari, vetrina fondamentale per trovare un contratto per l’anno futuro in una squadra da Eurolega. La Dinamo è avvertita, anche perché in terra sarda si ricordano bene dello statunitense di Trento, capace di mettere a segno 31 punti e di trascinare la sua squadra al blitz esterno.
Hrvoje Peric (Venezia): L’ala ex Cremona, giunta ormai alla quarta stagione in Italia, conferma la sua crescita esponenziale, classificandosi terzo nella classifica di miglior giocatore del campionato. Il croato è uno degli artefici principali dell’exploit veneziano e si preannuncia come uno dei protagonisti dei Playoff. Solidissimo sotto canestro e affidabile nel tiro da fuori, il trentenne ha chiuso la stagione regolare con 14.7 PPG e 5.9 RPG, numeri che lo fanno il giocatore più continuo di una Reyer che sogna in grande.
Samardo Samuels (Milano): Il centro giamaicano chiude la sua seconda stagione in maglia Olimpia a 13.9 PPG e 5.6 RPG, risultando essere il migliore in Serie A nel suo ruolo. L’ex Hapoel Gerusalemme si rivela fondamentale per coach Banchi, visti gli infortuni che hanno colpito il pivot di riserva Shawn James, grazie al suo gioco spalle a canestro e alla presenza dominante nel pitturato. Milano vorrebbe riconfermarlo anche per il futuro, il “24” biancorosso ci pensa e intanto è intenzionato a trascinare la sua squadra anche nella post season, magari come MVP della Finale.





