Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsIndiana PacersLakers, Roy Hibbert: “Non ce l’ho con Larry Bird ed i Pacers”

Lakers, Roy Hibbert: “Non ce l’ho con Larry Bird ed i Pacers”

di Simone Scumaci

I Pacers non hanno un nemico in Roy Hibbert. Nonostante le voci, ed alcune dichiarazioni, il nuovo acquisto dei Lakers ci ha tenuto a far sapere che lui non ha nulla né contro Larry Bird, né contro i Pacers.

Tutto è iniziato dalla firma di David West con i San Antonio Spurs, avvenuta il giorno dopo l’accordo tra Pacers e Lakers per la cessione di Roy Hibbert (in cambio ad Indiana è andata un futura seconda scelta). West, al momento di lasciare la franchigia di Indianapolis, aveva fatto notare come una delle motivazioni a spingerlo verso il Texas fosse il trattamento del front office dei Pacers nei confronti di Hibbert.

Le dichiarazione di West riecheggiarono sia tra i giornalisti, sia tra i tifosi, che della vicenda si stavano facendo ormai una chiara idea: Larry Bird e la dirigenza dei Pacers non erano particolarmente affezionati a Roy Hibbert. Questo può essere anche vero, ma può tranquillamente non essere stato “un caso”, e lo si evince da quanto uscito dall’intervista dello stesso centro, ora ad L.A., rilasciata al microfono del giornalista TNT David Aldridge.

L’ho sempre detto: Larry Bird è stato fondamentale per la mia carriera e per la mia vita. Ero al telefono con il mio agente nel periodo prima del draft del 2008 e Larry disse: “Se Roy sarà ancora disponibile alla nostra scelta, noi lo prenderemo“. Questo è stato molto per me. So che in NBA le cose mutano in fretta e conta solo il “Cosa hai fatto per me ultimamente?” ma non potrei mai dire niente di male su Larry o sui Pacers

Dichiarazioni forse scontate (difficilmente un giocatore che è in una situazione ove si trova bene come Hibbert parla male delle esperienze precedenti), ma dichiarazioni che mostrano come il centro di New York non porti rancore nei confronti né di Bird, né dei Pacers. E non potrebbe essere altrimenti.

Roy Hibbert, seppur evidentemente dispiaciuto di essere andato via da Indianapolis, è riuscito comunque ad ottenere una destinazione gradita, con l’alternativa di essere pagato 15 milioni di dollari per fare da pungiball per i media ai Pacers. Insomma la trade che lo ha portato a Los Angeles è stata utile a Bird e ai suoi tanto quanto è stata utile ad Hibbert, ora in una squadra ove avrà più minuti, più fama e più attenzione mediatica, con la possibilità, essendo Free Agent nella prossima estate, di poter riottenere un contratto alle stesse cifre attuali.

Per Nba Passion,

Simone Scumaci @Simo_Spaulding

You may also like

Lascia un commento