Non è bastata l’ennesima grande prova di Anthony Davis ai Pelicans per superare gli Hawks: la franchigia di New Orleans non riesce a centrare la prima vittoria stagionale (0-5) e cade 121-114 sul parquet amico dello Smoothie King Center. Continua a mietere vittime (6-1) il team dello Stato della Georgia che si conferma in un momento di forma eccezionale.
Dear Anthony, da soli non si vince – La prima scelta assoluta nel draft del 2012 è riuscita a mettere a referto 43 punti, conditi da 10 rimbalzi e 4 palle recuperate: numeri da capogiro vanificati da un K.O. arrivato anche a causa dei tanti infortuni che hanno colpito il roster. Le altre (e poche) note positive riguardano le prestazioni di Eric Gordon ed Ish Smith: il primo mette a referto 22 punti, il secondo firma il suo career high con 11 assistenze. Ad affossare la nave dei Pellicans ci ha pensato Luke Babbitt che ha sparato un imbarazzante 1-6 dalla linea dei 3 punti, contribuendo negativamente ad un generale 33% da parte del team (10-30). Il problema però non riguarda puramente l’attacco, a far preoccupare coach Gentry è una difesa molto spesso non all’altezza: la franchigia di New Orleans ha concesso un 53.2% dal campo ed un 9/21 da tre. Ergo, Anthony Davis è e resterà il solito fenomeno ma bisogna inventarsi qualcosa altrimenti non si va da nessuna parte in questa stagione, 0-5 è il peggior inizio dall’annata 2004-05.
Kyle “the sharpshooter” Korver – Nel miglior momento dei Pelicans, Kyle Korver si è letteralmente scatenato. 8 sono il numero delle volte in cui il canestro ha accolto le prodezze del numero 26 degli Hawks che, tra l’altro, ha concluso con un 100% dal campo, infilando 4 tiri da 3 punti in altrettanti tentativi. Decisiva è stata la tripla presa ed infilata dalla guardia proveniente da Lakewood sul punteggio di parità, quando mancavano solamente 3:30 da giocare. Korver ha messo a referto anche 7 rimbalzi, 5 assist e 3 palle rubate tra le quali una velenosissima dalle mani di Jrue Holiday quando mancava poco al termine, regalando due punti facili facili a Teague. “Finalmente le cose stanno iniziando a girare“- ha dichiarato Korver nel post-partita-” Mi sento meglio, sto trovando il mio ritmo tirando molto in allenamento ora devo fare lo stesso in partita“.
Pellicans, niente paura – Al termine del match l’attuale coach degli Hawks, Mike Budenholzer, ha detto che gli avversari riusciranno sicuramente a riprendersi aggiungendo che non trova corretto che New Orleans abbia già affrontato due volte Golden State Warriors. Anche Gentry è dello stesso avviso: “Non ho rimpianti, vi garantisco che a fine anno andrà tutto bene“. Sicuramente ma bisogna iniziare a vincere, già dalla prossima sfida contro i Mavs. Lo stimolo arriva da Anthony Davis: “Sto guardando milioni di filmati prima dei match, non voglio più perderne una“.

