Averlo preso con la n. 9 allo scorso Draft ha fatto nascere molte attese in casa Charlotte Hornets: Frank ‘the tank’ Kaminsky, per 4 anni ala forte di Wisconsin al servizio di coach Bo Ryan è stato insieme a Karl-Anthony Towns e al campione in carica Jahlil Okafor il pezzo pregiato della stagione di college.
Nei minuti che gli ha dato coach Steve Clifford in preseason si sono evidenziate le carenze difensive, ma come riportato da C.F.Gardner del Journal Sentinel l’allenatore degli Hornets è felice del suo rookie: “In particolare difensivamente, ha fatto degli enormi passi avanti. Credo che Jordan l’abbia scelto perché crede fermamente in lui e nella sua crescita.”
E’ stato anche fortunato ad essere capitato proprio nell’anno in cui dovrebbe finire la transizione degli Hornets: al roster sono stati aggiunti Jeremy Lin e la nuova stella silenziosa della Time Warner Cable Arena, monsieur Nicolas Batum: i risultati stanno andando in questa direzione. Ora tocca solo a lui dimostrare di potersi ritagliare spazi importanti in NBA: riuscirà ad imporsi nella lega?

