I Blazers continuano a macinare vittorie: con quella di stanotte sui Pelicans sono 23 a fronte di 5 sole sconfitte.
Altra prestazione monstre di Damian Lillard che mette a referto 29 punti e trascina i suoi Portland alla vittoria, aiutato anche dai 18 punti a testa di Lamarcus Aldridge e Wesley Matthews. Per i Pelicans, invece, a niente sono serviti i 21 punti e 9 rimbalzi di Anthony Davis e gli altri 21 punti di Tyreke Evans.

Partita che parte bene per la franchigia di New Orleans che va a chiudere il primo quarto in vantaggio 26-21. Pelicans che però non hanno fatto i conti con un inarrestabile Lillard che nei primi 2 quarti mette a segno 14 punti e tiene i Blazers incollati agli ospiti, chiudendo la prima metà di gara a un solo punto di distanza.
Portland esce dagli spogliatoi con un piglio molto aggressivo e con l’intenzione di mettersi in tasca la vittoria, rifilando un vantaggio in doppia cifra a metà terzo quarto. NOLA che non sta a guardare e accorcia subito le distanze con una bomba di Ryan Anderson (che chiuderà la partita con 18 punti e 42 minuti sulle gambe) e che permette alla sua squadra di risalire fino al -3.

La partita è in equilibrio e il finale è scoppiettante: Lillard riporta i Blazers a +10, i Pelicans rimontano grazie a Evans e passano addirittura in vantaggio con un tap in di Davis 105-102. Lillard però è inarrestabile e spara una bomba da quasi 9 metri che permette ai suoi di rimettere il naso avanti di 1 punto.
Un possesso dalla fine, Blazers avanti 108-105, penetrazione di Evans, appoggio sul tabellone e -1, quando ancora mancano 20 secondi. Poi 2 TL di Batum riportano Portland a +3, sul punteggio di 107 a 110. NOLA ha 2 possibilità di portare il match all’overtime ma Anderson prima e Evans poi sbagliano il tiro da tre punti.
Vincono i Blazers e per i Pelicans arriva la quarta sconfitta consecutiva nonstante una più che buona prestazione.


