I Dallas Mavericks vengono da una delle loro migliori vittorie grazie alla partita disputatasi domenica notte contro i Chicago Bulls. La speranza dei tifosi è quella di poter ammirare ancora questi Mavs nella partita di questa sera contro i Milwaukee Bucks. Nonostante il loro record, i Bucks non sono di certo un avversario facile e Dallas dovrà portare sul campo tutta l’intensità vista contro i Bulls, seppur Deron Williams sia ancora nella lista ‘questionable’.
Come riportato da Doyle Rader, di mavsmoneyball.com, la squadra allenata da Jason Kidd ultimamente non è riuscita a compiere grandi cose, eccetto la vittoria contro i Golden State Warriors. Solo due vittorie, nelle ultime sei partite, sono un magro bottino, contando che, tra le 4 sconfitte, quella contro i Toronto Raptors li ha visti subire un fragoroso 111 – 90.

Khris Middleton con Jason Kidd
Khris Middleton è senza alcun dubbio il miglior giocatore dei ‘Cervi’ in questa periodo, con una media di 15.2 punti a fronte di un 44% al tiro. Toccherà quindi a Wesley Matthews, lo specialista difensivo dei Mavs, riuscire a fermarlo, concedendogli il minor spazio possibile per tirare. In questa stagione l’ex Portland Trail Blazers ha garantito sempre una buona copertura difensiva sui giocatori assegnategli, anche quando stava recuperando dall’infortunio al tendine d’Achille. Se Matthews riuscisse ad essere anche così costante durante la fase offensiva di gioco, per i Mavs molti nodi verrebbero sciolti.
La statistica che potrebbe influenzare maggiormente questa partita è alla voce palle perse. In media i Bucks ne perdono 15 per partita, dall’altra parte i Mavs si stanno dimostrando come una delle migliori squadre ad aver un miglior trattamento di palla. Se i texani riusciranno a forzare le palle perse e a ripartire bene in transizione, le chiavi di questa partita potranno essere in mano loro.

