La serata è appena iniziata e regala subito emozioni forti, come solo la NBA sa fare: Michael Jordan omaggia Kobe Bryant con un video trasmesso dai maxi schermi della Time Warner Cable Arena. MJ nel videomessaggio dice: “Volevo solo congratularmi per la tua incredibile carriera. Guardando indietro penso a quando abbiamo giocato uno contro l’altro e lo spirito competitivo che ho visto nei tuoi occhi anche se ti mancava l’esperienza. Sei stato un grande aiuto al gioco del basket, hai aiutato la NBA, hai aiutato a promuoverla e sono sicuro che tu abbia molti tifosi in giro per tutto il mondo. Sono sempre stato come un tuo fratello maggiore. Sono un tuo grande fan, continua a piacermi vederti giocare. Sono davvero contento per te e per tutto ciò che hai ottenuto. Se avrai bisognno di me, hai già il mio numero di telefono, restiamo in contatto. Come ti ho detto un paio di settimane fa: è il tuo ultimo anno, divertiti. ” Non sono solo queste le parole dette al Black Mamba, ma il succo del discorso è questo.
Cronaca del match:
Il match si apre con un Kobe agguerrito che prende tiri da lontano e va in penetrazione, ma gli Hornets non sono da meno: infatti, grazie a una tripla di Kemba Walker e ad una schiacciata di Nicolas Batum, vanno in vantaggio fino al 23-16. A quel punto i gialloviola reagiscono con due jump shot di Brandon Bass e chiudono il primo quarto in svantaggio di soli 5 punti, 31-26. Nel secondo quarto parte meglio Los Angeles che si porta in vantaggio sul 34-36. Dopo, sono ancora Bryant e Walker a monopolizzare gli attachi delle due squadre e il primo tempo si conclude sul 58 pari. All’intervallo Kobe ha già segnato 16 punti, Kemba 13 e Batum 8 conditi da 6 assist.
Alla ripresa dei giochi, la partita rimane in sostanziale equilibrio con continui cambi di vantaggio: il 24 di Los Angeles inizia a tirare male, selezionando anche peggio i tiri, ma Larry Nance Jr, Louis Williams, Nick Young e Jordan Clarkson tengono viva la partita; quest’ultimo autore di una schiacciata a difesa schierata davvero degna di nota. Per Charlotte, invece, è Lin il trascinatore nel terzo periodo, che si chiude con i Calabroni avanti di 4 lunghezze, 85-81 con top scorer Walker autore di 20 punti.
Gli ultimi 12 minuti di gioco sono il Kemba Walker Show. I padroni di casa grazie ai suoi 18 punti nel quarto, controllano la gara, portandosi sul 100 a 92 con una schiacciata di Batum. Poi con un due su due dalla lunetta e una tripla da campione del playmaker in maglia nera con scritte azzurre, la partita sembra chiusa sul 105-92, ma Kobe si sveglia mettendo a referto una tripla che lo porta a 20 punti; anche Young segna da 3 punti, ma è troppo tardi e gli Charlotte Hornets vincono in casa per 108 a 98.
Statistiche:
Lakers: Bryant 20 punti, 5 su 20, con 3 triple segnate sulle 12 tentate. Buona prestazione per Nance Jr, che chiude con 12 punti con 6 su 7, impreziositi da 7 rimbalzi in 27 minuti di gioco. Per Russell solo 5 punti in altrettanti tentativi. In 19 minuti giocati, Julius Randle colleziona 11 punti, con una tripla, e 6 rimbalzi.
Hornets: 38 punti per il mattatore di serata Kemba Walker, 14-25 tiri realizzati. 16 punti, 8 rimbalzi e 2 assist per Cody Zeller. Ottima prestazione di Batum che chiude con 15 punti, 11 assist e 5 rimbalzi. Lin nel tabellino appare con 13 punti, 6 rimbalzi e 4 assist, le cose migliori le ha fatte nel terzo quarto. Frank Kaminsky nei suoi 20 minuti, non gioca male e 6 punti, 4 rimbalzi, 1 assist e 2 stoppate sono la dimostrazione di una discreta prestazione.
Nel complesso è stata una gara equilibrata, che ha però visto il punto di non ritorno, per i gialloviola, nel quarto quarto, quando Kemba Walker ha preso la partita in mano e ha portato i suoi alla vittoria. Per entrambe le squadre ci sarà un giorno di riposo prima di tornare in campo; contro l’altra squadra di Los Angeles gli Hornets, mentre i Boston Celtics saranno i prossimi avversari in questo tour ad est per i Lakers.

