Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsCleveland CavaliersPazza trade Cavs-Kings: Love e Mozgov a Sacramento in cambio di Cousins?

Pazza trade Cavs-Kings: Love e Mozgov a Sacramento in cambio di Cousins?

di Mario Tomaino

 

La notizia è di quelle importanti, che potrebbero cambiare il corso della stagione: secondo ‘NBA Trade Rumors’, Cavs e Kings stanno seriamente pensando ad uno scambio che vedrebbe coinvolti Mozgov e Love da una parte e Cousins dall’altra che potrebbe concretizzarsi prima della trade dead-line.
L’indiscrezione potrebbe risultare fantasiosa ad alcuni ma, in realtà, è più fondata di quello che sembrerebbe e vi spiegheremo perché.

Ci sono diverse ragioni per cui Love e Mozgov potrebbero presto salutare, così come anche Cousins avrebbe diverse ragioni per dire addio alla costa occidentale.

 

PER QUANTO RIGUARDA I CAVS… Ormai i tifosi (e non solo) sono insofferenti versi Kevin Love. L’ala grande ex-Twolves è sul banco degli imputati per diversi motivi: mancanza di aggressività agonistica e di leadership in generale, poca incisività nelle partite che contano e soprattutto tanti, troppi errori difensivi che non permettono ai Cavs di essere solidi come vorrebbero e potrebbero e che consentono agli avversari di avere un vantaggio non indifferente. Ma se difensivamente i suoi limiti si conoscevano al momento delle firme, il dato che preoccupa ancor di più è quello offensivo: le prestazioni di Love sono nettamente calate dal ritorno di Irving, passando da 17.6 punti con il 43.4% dal campo, 10.8 rimbalzi e 2.7 assist di media ad un preoccupante rullino di 13 punti con il 37.8% al tiro, 11.4 rimbalzi e 1.9 assist.
Per quanto riguarda il carattere poi, è chiaro come Love giochi bene solo se i Cavs sono in giornata ma, nei momento di difficoltà, il ‘Beach Boy‘ scompare dal campo risultando piuttosto deleterio.
Per quanto riguarda Mozgov poi, anche il russo è ormai crollato nelle preferenze di Blatt: il coach israeliano lo ha panchinato dopo il re-match di Natale perso contro i Warriors a vantaggio dello small-ball con Thompson pivot. Da quel momento si sono rincorse le voci circa un suo probabile addio e chissà che questa trattativa non possa davvero decollare, con Timo elemento decisivo per lo scambio. Certo i Cavs hanno ancora una trade-exception da 12 milioni di dollari da poter sfruttare (si parla anche di Markieff Morris), ma chissà che non possano trovare nel centro russo una valida pedina di scambio.

…PER QUANTO RIGUARDA I KINGS INVECE anche loro avrebbero diversi motivi per rischiare e magari vincere quella che sulla carta si preannuncia essere una scommessa vera e propria. Siamo onesti: sulla carta Sacramento avrebbe tutto da perdere. Dar via il proprio giocatore migliore, nonché beniamino della Sleep Train Arena, attirerebbe le ire dei tifosi nei confronti della dirigenza ma, pensandoci bene, alcuni vantaggi potrebbero sorgere anche per la franchigia californiana. In primis, a Cousins si imputa come, difensivamente, non dia l’apporto richiestogli e questo è sicuramente il suo più grande limite tecnico. Certo con Love in campo la differenza non si avvertirebbe in difesa, mentre offensivamente sopperirebbe ampiamente la partenza di ‘DMC’. Sarebbe proprio Mozgov ad apportare migliorie in difesa, avendo già dimostrato di essere un ottimo rim protector che, nel momento di maggiore difficoltà per i Cavs la scorsa stagione, con il suo lavoro sotto canestro ha sicuramente contribuito al ritrovamento di un maggiore equilibrio tattico. E lo stesso potrebbe quindi accadere con lo sbilanciato quintetto offensivo dei Kings che, con un pizzico di solidità difensiva in più, si candiderebbe ad essere senza dubbio la favorita nella corsa all’ottavo posto della Western Conference. Un’ipotesi intrigante per i Kings, che potrebbero inoltre dare maggiore spazio al rookie Cauley-Stein, che ad oggi non ha avuto l’impatto sperato.

E I GIOCATORI? Già, i giocatori. Sarebbero favorevoli ad uno scambio? Difficile dirlo, più facile supporlo. Probabilmente Sì. Sì, perché Cousins lo sappiamo, nonostante sia molto legato alle sorti dei Kings, attualment non ha mai partecipato ai Playoffs in carriera. La voglia è tanta e, nonostante i tanti rinforzi arrivati in estate, Sacramento è sì ottava, ma deve ben guardarsi dai cinici Jazz, a mezza vittoria di distanza. L’insicurezza di non partecipare ancora una volta alla Post-Season potrebbe quindi spingere il centro 25enne a lasciare la California per approdare in Ohio alla corte di LeBron James, dove i Playoffs sono senza dubbio assicurati. E Love invece? Passare dai Cavs ai Kings, sarebbe di certo un passo indietro nella sua carriera, ma forse è il passo giusto da compiere. Nell’anno e mezzo trascorso in Ohio, Love ha dimostrato di non essere il campione dal talento cristallino che ci si aspettava. Doveva essere il Chris Bosh dei Cavs, con qualche anno in meno; si è invece scoperto essere un giocatore sopra la media, duttile senza dubbio offensivamente, ma con diverse lacune specie a livello mentale che non gli hanno permesso di effettuare lo step necessario per la sua carriera e di imporsi quindi come ci si attendeva in una contender.

 

Manca poco meno di un mese ormai alla trade dead-line. Il 18 febbraio è la data da segnare in rosso sul calendario perché, entro quel giorno, potrebbero essere imbastite diverse interessanti trattative e Kings e Cavs potrebbero imbastire lo scambio Love/Mozgov-Cousins che senza dubbio cambierebbe le sorti della stagione.

You may also like

Lascia un commento