Home NBA, National Basketball AssociationNBA Passion AppMutombo’s young brother: Bismack Biyombo

Mutombo’s young brother: Bismack Biyombo

di Gianmarco Galli Angeli

Correva l’anno 1992 e nell’ennesima torrida estate congolese, la famiglia Biyombo dava alla luce il piccolo Bismack. Piccolo si fa per dire. Dopo aver trascorso la sua adolesce in Africa facendosi notare per le sue incredibili doti atletiche, all’età di diciotto anni decide che è giunto il momento di compiere il grande passo e firmare un contratto con la Fuenlabrada.

Biyombo debutta nella Spanish ACB League nel 2011 mettendo a referto 5 punti ed 11 rimbalzi in dodici minuti di gioco. Quella partita segnerà il punto di svolta della sua carriera cestistica. O meglio, la vera e propria svolta arriverà soltanto qualche mese dopo: al Nike Hoop Summit del 2011, il congolese mette a referto dodici punti, undici rimbalzi e dieci stoppate, nessuno c’era riuscito prima di lui in questa esibizione e, ad oggi, è ancora l’unico a detenere questo record. Gli osservatori delle franchigie NBA iniziano ad interessarsi al gigante e, nel Draft del 2011, i Sacramento Kings lo scelgono alla posizione numero sette salvo poi spedirlo agli Charlotte Bobcats (che cambieranno nome in Hornets nel 2014).

Biyombo block

Biyombo block. Fonte foto: thestar.com

Biyombo ebbe modo di mettersi in luce solo nella stagione 2014-2015 quando l’infortunio di Al Jefferson gli regalò finalmente una possibilità. Al termine della stagione, però, gli Hornets decisero di non rinnovargli il contratto ed il congolese decise di firmare per i Toronto Raptors: a volte la vita è veramente strana, dal Congo al Canada, stile di vita totalmente differente, climi opposti ma una costante: il basket. Il resto è storia recente, ai Raptors è la riserva di Valanciunas ma nel momento del bisogno c’è sempre. E se quel momento del bisogno si chiama Playoff l’occasione è ancora più ghiotta: nelle semifinali mostra tutto il suo valore e mette il timbro, con Lowry e De Rozan, sul passaggio del turno ai danni dei Miami Heat. Nelle finali di Conference, invece, cambia la storia i Cavs vincono 4-2 ma in Canada i Raptors fanno due su due e in entrambe le gare brilla lui, Bismack Biyombo. Il congolese ha deciso di non esercitare la player option sa di meritare di più di quei quasi tre milioni che prende ora, L’idea è comunque quella di restare in Canada e non dovrebbero esserci difficoltà nel rinnovare il contratto.

Negli Stati Uniti ha fatto discutere il suo “no” fatto con il dito indice dopo una stoppata quasi a celebrare Mutombo, i media discutevano del fatto che Bismack avesse o meno il permesso di imitare l’ex centro degli Houston Rockets. A benedire il congolese ci ha pensato il suo stesso connazionale:

Per me Biyombo è come un fratello minore. Sono orgoglioso di lui ed ogni giorno ci scambiamo messaggi.

Parole e musica di Mutombo che crede fortemente nel giocatore dei Raptors. Non è il solo.

 

 

 

 

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