Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiKnicks: finalmente il motore comincia a carburare

Knicks: finalmente il motore comincia a carburare

di Gabriele Arico

I New York Knicks sono in orbita Playoff. Il record è di 7-7, con 4 vittorie nelle ultime 5 partite (unica sconfitta contro i Wizards) e 3 giocatori, su tutti, protagonisti in assoluto: Porzingis, Rose e Anthony. I 3 sono senza dubbio i giocatori più talentuosi dei Knicks, giocatori che dovevano fornire delle risposte dopo le prime partite non convincenti (è capitato di criticarli più d’una volta): sarà che New York comincia a trovare una giusta chimica di squadra, sarà che “una vittoria tira l’altra” e come ha detto Rose, dopo la vittoria contro i Blazers, “grandi cose stanno per arrivare”. O sarà, semplicemente, che quando hanno capito di doversi prendere i Knicks sulle spalle, lo hanno fatto.

Analizziamo il rendimento di Rose e Porzingis, due pedine fondamentali che, se faranno il salto di qualità definitivo, dimostrando nel tempo quello che hanno fatto vedere nell’ultima settimana, renderanno i Playoff un obiettivo davvero concreto.

Dalla Lettonia con furore

Kristaps Porzingis is on fire! Nelle ultime quattro partite, il cestista lettone ha collezionato 25,3 punti di media e 8,5 rimbalzi per partita, con uno strabiliante 54% dal campo. Sono grandi numeri per un ragazzo che finalmente sembra trovarsi a suo agio: ricordiamo perfettamente le prime partite della stagione, dove tirava spesso col 30% dal campo (contro Houston ha fatto uno 0/4 con 3 punti a referto…). Adesso invece Porzingis c’e, prende tiri e si assume responsabilità, viene servito spesso dai compagni e ha trovato quell’ulteriore fiducia in se stesso che gli ha permesso di trascinare i suoi Knicks alla vittoria contro Detroit (segnando 35 punti col 59% dal campo e il 42% da tre ) e di dare un contributo fondamentale nelle ultime tre partite.

E’ anche più presente a rimbalzo (da notare gli 11 reb di domenica contro Atlanta),  il minutaggio in campo è cresciuto in maniera importante (36,9 minuti a partita nelle ultime quattro gare), e, infine, come già accennato, prende più tiri: in media, contro Detroit, Washington, Atlanta e Portland, ha preso 19 tiri a partita. Quest’ultimo dato è davvero molto interessante, soprattutto se consideriamo che i suoi compagni si chiamano Derrick Rose e Carmelo Anthony, due grandi tiratori e due grandi attaccanti. Deve farci riflettere: l’influenza sempre più rilevante di Porzingis nella squadra può soltanto fare bene, perché così c’è un’alternativa importante a livello offensivo e Rose e Melo possono anche permettersi delle serate no.

L’MVP del 2011 sta tornando

Derrick ha impressionato nell’ultima settimana. In media, sempre considerando le ultime quattro partite: 45% dal campo, quasi 16 tiri tentati, una palla persa in meno rispetto alla media dell’intera stagione, e un impatto, sia a livello tecnico che emotivo, molto importante (sopratutto nella partita contro i Blazers). Ha segnato il canestro del vantaggio a 3’15”, e con un arresto e tiro ha chiuso la partita con un canestro dalla media distanza.

Di Rose si è già parlato in qualche articolo passato, dicendo che le palle perse rimanevano un problema, ma che con il tempo ci sarebbe stato un miglioramento, sopratutto a livello di chimica di squadra e a livello fisico (analizzando la partita contro Chicago, si vedeva già un Rose fisicamente decisivo, come i bei tempi): ecco, questa sensazione è stata confermata. Non mi stupisce che il n°25 abbia compiuto questo passo in avanti, perché caratterialmente ha già dimostrato di essere uno tosto: è una sfida importante quella di Rose a NY, ha il compito di portare i Knicks ai Playoff, e non serve una media di 30 punti a partita, servono le giocate decisive, quelle che Rose sa fare, e contro Portland lo ha ampiamente dimostrato.

 

New York Knicks guard Derrick Rose (25) goes to the basket past Portland Trail Blazers guard C.J. McCollum (3), guard Damian Lillard (0) and forward Maurice Harkless (4) during the second half of an NBA basketball game, Tuesday, Nov. 22, 2016, at Madison Square Garden in New York. The Knicks won 107-103. (AP Photo/Mary Altaffer) ORG XMIT: MSG112

You may also like

Lascia un commento