Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBoston CelticsCeltics Breakdown, c’è ancora molto lavoro da fare

Celtics Breakdown, c’è ancora molto lavoro da fare

di Salvatore Caligiuri

I Boston Celtics consolidano la terza posizione nella Eastern Conference con la vittoria contro gli Atlanta Hawks ma si allontanano leggermente dai Toronto Raptors, padroni al momento del secondo posto. Di seguito i risultati della settimana:

@ Toronto Raptors 106-114 (Thomas 27 pti, Horford 9 reb, Thomas 7 ast)

vs Washington Wizards 117-108 (Thomas 38 pti, Horford 9 reb, Thomas 5 ast)

vs Atlanta Hawks (Thomas 28 pti, Crowder 9 reb, Thomas 9 ast)

Cosa bisogna fare per arrivare al top?

Boston ha un record di 0 vittorie e 8 sconfitte contro le squadre che ambiscono al titolo. Ecco due soluzioni per cercare di invertire questa tendenza.

  • Essere al completo: L’assenza di Avery Bradley a causa di un problema al tendine di Achille, soprattutto contro i Raptors, si è fatta sentire molto. Marcus Smart ha fatto molto bene durante il suo infortunio ma rimane comunque una riserva di lusso la cui utilità è mantenere alta l’intensità difensiva mentre i titolari rifiatano in panchina.
  • Rimbalzi: Quando i Celtics facevano fatica a rimbalzo all’inizio della stagione si è detto che la causa fosse la mancanza di peso sotto canestro, avendo concesso molti punti da seconda chance. I rimbalzi, successivamente, non sono stati un problema gravissimo (Boston entrava questa settimana con un record di 10-2) ma le recenti sconfitte contro Toronto e Cleveland hanno ricordato l’utilità di avere una presenza importante sotto i tabelloni. Danny Ainge potrebbe provare a prendere un lungo capace di andare a rimbalzo prima della deadline, anche dalla panchina, che può colmare uno dei difetti più evidenti di questa squadra. Ultimamente, i rumor parlano di un interessamento per Andrew Bogut, attualmente in forza ai Dallas Mavericks, che sarebbe scontento della situazione attuale in Texas e non gli dispiacerebbe essere ceduto.

La prima di Horford ad Atlanta

Stanotte i Celtics hanno giocato ad Atlanta in uno scontro diretto per la terza posizione nella propria Conference. Si è trattato anche della prima partita di Al Horford contro i suoi ex compagni (il lungo ha giocato in Georgia dal 2007 al 2016).

Volevamo vincere per Al, se lo merita perchè è un bravo ragazzo“, ha detto Olinyk, protagonista di una gran partita da 26 punti e 8 rimbalzi.

Horford, come è giusto che sia, ha sentito un po di emozione prima e durante la partita. Ha sbagliato subito un paio di tiri liberi ma poi è stato protagonista di giocate spettacolari come tre schiacciate e molti assist illuminanti.

Sono stati inaspettati“, ha detto riferendosi ai fischi durante il match. “So che ci sono molte persone che hanno apprezzato quello che ho fatto qui e sono contento“.

Nel pre partita è stato mandato in onda su un mega schermo un video celebrativo su Horford, partendo dalla notte del draft alle vittorie più importanti con la casacca degli Hawks. Alla fine di questo, un messaggio con scritto “Grazie Al” e l’ovazione del pubblico.

 

 

You may also like

Lascia un commento