Nella notte NBA, gli Houston Rockets si sono sbarazzati della pratica Orlando Magic con un perentorio 128 a 104.
Il mattatore della serata, come al solito, è stato James Harden: il fenomeno ex OKC ha messo a referto 25 punti e 13 assist. I texani hanno ripreso la loro marcia, inanellando la seconda vittoria consecutiva mentre per Orlando è giunta la decima sconfitta in tredici partite.
Sugli scudi anche Clint Capela, che ha segnato 17 punti: per l’ottava gara di fila, lo svizzero ha messo a referto almeno 10 punti.

James Harden sta disputando una stagione pazzesca
Rispetto alle ultime due partite, il “Barba” ha nettamente abbassato il suo score(aveva segnato 41 contro gli Hawks e 42 punti contro i Bulls), ma finalmente, con i suoi 13 assist, è tornato a distribuire più di dieci assist dopo una striscia di 4 partite. I numeri del nativo di Los Angeles diventano sempre più formidabili: per la trentesima gara in stagione, il 13 dei Rockets ha messo a referto almeno 25 punti e 10 assist. Provando a fare un minimo paragone, gli unici giocatori nella storia della NBA ad aver segnato almeno 25 punti e distribuito almeno 10 assist in almeno 30 partite furono Oscar Robertson e Nate Archibald.
“The Big O” ci è riuscito in 7 stagioni diverse mentre il playmaker di 185 centimetri riuscì nell’impresa, nella stagione 1972/73, di mettere a referto almeno 25 punti e 10 assist in 53 partite(e tuttora rappresenta il record).

