Questa notte ci sono state ben 12 partite NBA. Molte di queste ci hanno lasciato diversi spunti e molti dati da analizzare. Concentriamoci su quattro protagonisti di questa serata: Westbrook, Harden, Thomas e Korver.
I 2 principali candidati al MVP della regular season?
Iniziamo da due dei giocatori che concorrono per il premio MVP della stagione regolare: Russell Westbrook e James Harden. Il numero 0 dei Thunder ha condotto i suoi alla vittoria contro i Knicks per 116-105; Houston invece non è riuscita a interrompere il favoloso momento degli Heat, venendo sconfitta in casa per 109-117. Entrambi questa notte hanno realizzato una tripla doppia con almeno 35 punti realizzati (38-12-14 per l’ex compagno di Durant, 38-12-12 per il “Barba”); l’ultima notte in cui ciò è accaduto è stato nel 1975, con protagonisti due leggende come Kareem Abdul-Jabbar e Pete Maravich. Tra l’altro è da notare il fatto che Russell abbia registrato questi numeri giocando 38 minuti (terza volta che accade durante questa stagione).
Che periodo per “The King of the fourth”!
Altro protagonista della serata è stato Isaiah Thomas. Il beniamino dei fan dei Celtics ha contribuito alla 11°vittoria nelle ultime 12, avvenuta contro Philadelphia al Garden con 33 punti, 3 assist e 4 rimbalzi. Dopo questa partita, IT4 diventa il 17° giocatore a collezionare 40 partite consecutive da almeno 20 punti ciascuna ( John Havlicek è l’altro Celtic che è riuscito nell’impresa). Grazie a questo dato possiamo ammirare la costanza di “the king of the fourth” che ancora una volta ha confermato la sua splendida forma. E se arrivasse Paul George o Jimmy Butler alla corte di Brad Stevens, chissà chi potrebbe fermare questi Celtics.
Cleveland e la sua nuova macchina da punti
Anche Kyle Korver ha disputato una grande partita questa notte. Infatti è stato il terzo miglior marcatore dei Cavs nella partita vinta contro gli Indiana Pacers. Assolutamente degno di nota il 6/8 da 3 dell’ex giocatore degli Hawks, tirando complessivamente col 67% dal campo. Da quando gioca a fianco di LeBron, Kyle tira da 3 col 52% (a fronte del 40% tenuto con Atlanta) e col 51% dal campo. Nelle ultime 5 partite, su 27 tentativi dall’arco 20 hanno mosso la retina, e, considerando febbraio, la percentuale dei tiri da 3 segnati è del 64% (30/47). Grazie a questi numeri possiamo notare il grande contributo che Korver sta dando ai campioni in carica, e come questo sia stato fondamentale per la loro striscia di 7 vittorie nelle ultime 8.

