Home NBA, National Basketball AssociationMercato NBA, ultime notizie su scambi e trattativeJimmy Butler, tre vie da percorrere per i Chicago Bulls: quale sarà quella giusta?

Jimmy Butler, tre vie da percorrere per i Chicago Bulls: quale sarà quella giusta?

di Marco Tarantino
Knicks-Jimmy Butler-Jimmy Butler in ottica Celtics?

Scambiare o non scambiare questo è il problema: i Bulls non hanno esigenze particolari per muovere il numero 21, ma muovendolo potrebbero rifondare su basi solidissime. Andiamo a vedere perché non scambiarlo e perché invece scambiarlo ed una terza via davvero molto interessante in caso non si voglia puntare su una ricostruzione lunga…

Perché tenerlo a Chicago?

Buonissimo contratto per altre due stagioni ed una player option sul terzo anno oltre a questo in corso a salire fino a 19 milioni. Insomma tutto da guadagnarci: il ragazzo si trova benissimo a Chicago, ha giurato fedeltà alla causa, e potrebbe diventare il leader del team con un maxi contratto a partire dalla stagione 2018-2019 davvero succulento. Inoltre tenerlo nel roster vorrebbe dire poter attirare free agent in estate, cosa non da poco davvero, soprattutto se Wade dovesse salutare dopo solo un anno l’Illinois… Progetto giovane e con una stella al suo centro.

Perché scambiarlo?

Se i Bulls dovessero scegliere di muoverlo per ripartire proprio da zero lo scenario futuro potrebbe essere ancora migliore di quello che si prospetta con il #21 nel roster? Difficile dirlo, ma se dovesse partire, Chicago si troverebbe sicuramente tra le mani una primissima scelta, ovvero quella al primo giro dei Nets che appartiene ai Celtics, il che significherebbe una top 3 assicurata, con una guardia tra Markelle Fultz e Lonzo Ball che potrebbe finire in Illinois… Insomma ripartire facendo tabula rasa con prospetti che in futuro potrebbero essere dei top assoluti della lega ma non solo… Ovviamente con la scelta dei Nets potrebbe arrivare a Chicago anche qualche giocatore molto interessante come Terry Rozier, Jaylen Brown, Marcus Smart o Jae Crowder.

Provare un all in con Jimmy Butler, con Wade e con Rondo

Questa la pista più difficile da percorrere: non muovere Jimmy Butler, modificare il roster muovendo altre pedine ma ripartendo dal numero 21, Wade e Rondo che sta facendo davvero un ottimo lavoro dalla second unit. Cosa potrebbe muoversi allora? Non Taj Gibson, ma giocatori come Mirotic, Canaan, Valentine, Robin Lopez, ed una prima scelta per arrivare a talenti di prima fascia come il fratello di Robin, Brook, che i Nets bramano di scambiare per arrivare a prospetti giovani ed entrare nel draft ed un giocatore che possa dare sicurezza alla panchina, uno scorer di sicuro affidamento come Williams dei Lakers. Insomma un roster niente male, composto da Brook Lopez, Taj Gibson, Jimmy Butler, Wade e Carter Williams, con nella second unit Rajon Rondo, Grant, Felicio, Bobby Portis e McDermott e Zipser. Ma ne varrebbe la pena…?

Brooklyn Nets

NEW YORK, NY – DECEMBER 12: Brook Lopez #11 of the Brooklyn Nets looks on during the first half against the Los Angeles Clippers at Barclays Center on December 12, 2013 in the Brooklyn borough of New York City. NOTE TO USER: User expressly acknowledges and agrees that, by downloading and/or using this photograph, user is consenting to the terms and conditions of the Getty Images License Agreement. (Photo by Maddie Meyer/Getty Images)

 

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