In un finale di stagione con ormai poco o nulla da dire, da qualche giorno matematicamente fuori dalla corsa Playoffs, con tanti problemi che sono stati una costante di questa RS, i Mavs di Cuban hanno optato per una scelta non proprio convenzionale nell’ultima gara casalinga: il mettere sotto contratto per un giorno l’ex stella dei Dallas Cowboys Tony Romo.

Così come i ragazzi di Carlisle e Nowitzki in particolare, anche Romo è una sorta di istituzione in quel di Dallas; classe 1980, ritirato ufficialmente solo pochi giorni fa, ha trascorso la sua intera carriera sportiva con i Cowboys. Evidentemente, aldilà del tipo di sport, il Texas è un luogo che ispira una certa fedeltà ai propri colori (Romo, Dirk, Duncan).

Nowitzki e Romo: due simboli della Dallas sportiva a confronto –  Jerome Miron-USA TODAY Sports

L’inconsueta giornata del quarterback è stata una full immersion nel mondo Mavs: allenamento, foto di rito, riscaldamento pre partita e quattro chiacchiere con i giornalisti, il tutto rigorosamente accompagnato dai due figli. Un’atmosfera in ogni caso leggera, da parte di ognuno; i sorrisi sono stati tanti, e, aldilà di tutto ciò che riguarda l’aspetto puramente agonistico, è stata una nottata piacevole e spensierata. Simpatico anche il siparietto nel quale Romo si è accostato al campo, pronto ad entrare, ma è stato prontamente trascinato via da Boss Cuban.

L’ingresso in campo di Romo, qttorniato dai fotografi – (Photo by Ronald Martinez)

Tra l’altro, era la “Fan appreciation night”: i ringraziamenti per il pubblico sono stati tanti, con omaggi video e parole dei protagonisti. La sconfitta finale è passata decisamente in secondo piano, e gli occhi di tutti sono ormai puntati a ciò che saranno i Mavs del prossimo anno e delle prossime stagioni. Ora: ultimo appuntamento dell’anno contro i Grizzlies, e poi..

See U soon, Mavs..

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