Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsBrooks difende Oubre: “Se continui ad essere colpito in testa, quella è la reazione”

Brooks difende Oubre: “Se continui ad essere colpito in testa, quella è la reazione”

di Marco Tarantino
Scott Brooks, ex head coach degli Oklahoma City Thunder

L’head coach dei Washington Wizards Scott Brooks ha parlato della sfida vinta contro i Boston Celtics in gara 3: uno dei punti focali dell’intervista è stata sicuramente la parte relativa alla reazione al fatto in attacco di Olynyk che ha portato  all’espulsione di Kelly Oubre.

Queste la parole del tecnico dei Wizards che ha in primis condannato il gesto, ma ha anche trovato una motivazione per cui Oubre abbia reagito in quel modo: “Non dobbiamo rispondere in quella maniera ai falli, questo è sicuro. Oubre non ha fatto la cosa giusta, ci tengo a precisarlo, ma quando vieni colpito alla testa più volte, quella può essere la reazione che hai, puoi avere una risposta di quel genere.” 

Scott Brooks, ex head coach degli Oklahoma City Thunder

Scott Brooks, ex head coach degli Oklahoma City Thunder

Oltre all’espulsione di Oubre, Scott Brooks ha dovuto guardare anche un altro suo giocatore venir allontanato dal campo: Brandon Jennings, infatti e Terry Rozier, sono stati allontanati dal campo nel finale di gara. Sintomo di un amore mai sbocciato tra la squadra della capitale ed i Boston Celtics.

Lo aveva detto Crowder: “Non ci piacciono e noi non piacciamo a loro” in regular season.
Lo ha sottolineato ieri sera in conferenza stampa anche Thomas con parole identiche a quelle del compagno di squadra: la battaglia continuerà ancora, gara 4 e gara 5 a Washington e Boston sono pronte ad ospitare una sfida senza esclusione di colpi.

 

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