Home NBA, National Basketball AssociationNBA Passion AppIl flop? L’arte di ingannare gli arbitri, i migliori tuffi del ventunesimo secolo

Il flop? L’arte di ingannare gli arbitri, i migliori tuffi del ventunesimo secolo

di Filippo Scalco
Flop Marcus Smart

In una qualsiasi partita di pallacanestro ogni giocatore cerca di trarre il massimo dalle situazioni in cui è coinvolto cercando di segnare (o di guadagnare due tiri liberi) in ogni modo possibile immaginabile: ci sono però alcune giocate, che estremizzano dei contatti o dei possibili contatti in maniera spropositata, portando a degli autentici flop, ovvero l’arte di ingannare gli arbitri. Quando un giocatore accentua un contatto o addirittura simula completamente negli Stati Uniti sono soliti utilizzare il termine “flop” per descrivere questo gesto poco sportivo. Abbiamo provato a classificare i dieci peggiori (o migliori, a seconda di come la vediate) flop del ventunesimo secolo, chi vi aspettate alla posizione numero 1?

10 – Blake Griffin vs Memphis Grizzlies

Al decimo posto della nostra classifica si piazza Blake Griffin. Siamo nella gara 5 delle semifinali playoffs del 2015 quando il prodotto dell’università dell’Oklahoma si trova a fronteggiare Marc Gasol nei pressi del canestro. Il lungo spagnolo riceve palla e dopo averla messa a terra prova a usare il fisico per spodestare l’atletica ala dei Clippers. Il risultato? Griffin cade a terra senza opporre alcuna resistenza e ne paga le conseguenze: Gasol riapre per Prince che spara la tripla del +3. Chi la fa l’aspetti, vero Blake?

>>>Prossimo flop

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