Dalla Scandinavia potrebbe arrivare la rivelazione di questo Eurobasket 2017: la Finlandia.
Dopo l’eliminazione ai gironi della scorsa edizione, il ct Henrik Dettmann rivoluziona la formazione finnica con l’inserimento di alcune novità, tra cui la stellina di Arizona Lauri Markkanen.

Coach Henrik Dettmann
Il girone non è sicuramente impossibile, presentando si due grandi ostacoli come Francia e Grecia ma lasciando ampi margini contro formazioni come Slovenia, Polonia e Islanda.
Altro vantaggio non indifferente è il fattore casalingo. Helsinki infatti è una delle sedi ospitanti di questa edizione ed il caloroso pubblico casalingo può essere l’arma in più.
Susijengi (branco di lupi) è il nome con cui ci si riferisce ai tifosi scandinavi. Abbiamo iniziato a conoscerli da Eurobasket 2013, anno in cui in massa si ritrovano a Koper aiutando così la nazionale a raggiungere un inaspettato secondo posto nel girone davanti a Grecia, Turchia e Russia.
La Finlandia ha attualmente annunciato due amichevoli ufficiali in preparazione agli europei: il 29/07 a Tampere contro la Lettonia ed il 25/08 contro la Russia a Helsinki.
Come sintomo di apprezzamento nei confronti dei propri tifosi la federazione ha recentemente ritirato la maglia numero 6, che rimarrà così per sempre al vero sesto uomo dei finlandesi: i Susijengi.

PRECEDENTI EDIZIONI
La Finlandia non vanta esattamente un glorioso palmares ad Eurobasket.
Il miglior risultato risale al 1967, un quinto posto, in un’edizione vinta dall’URSS in cui però proprio il finlandese Veiko Vannio vinse il premio di miglior lungo del torneo.
Edizioni più recenti di Eurobasket hanno portato tre noni posti consecutivi (2011, 2013, 2015) con una sconfitta però “onorevole” contro la fortissima Serbia di coach Sasha Djordjevic, nella prima fase ad eliminazione diretta.
Ricordiamo anche due precedenti olimpici nel 1952, come padroni di casa ad Helsinki e nel 1964 a Tokyo; entrambe le manifestazioni furono altamente deludenti.
ROSTER
La federazione della Finlandia ha pre-allertato lo straordinario numero di 34, si avete letto bene, giocatori per questa edizione.
“Prepareremo Eurobasket 2017 con un numero ovviamente minore di giocatori” – dice Dettmann – “ Ma considerando che le qualificazioni ai mondiali 2019 cominciano solo un paio di mesi dopo, dobbiamo farci trovare pronti”.
Non solo giovani stelle ma anche veterani affermati come Petteri Koponen, visto anche in Italia in maglia Virtus, Shawn Huff, Jamar Wilson ed il ritorno di Teemu Rannikko, che ha giocato l’ultima volta ai mondiali 2014.

Petteri Koponen
“Ho avvertito Teemu che lo avrei inserito in lista e lui di tutta risposta ha immediatamente fatto le valigie” ha scherzato il coach.
Quasi tutti i giocatori giocano in alcune delle top leghe europee come: Spagna, Grecia, Turchia o a livello di college in NCAA.
“Avere cosi tanti giocatori che militano all’estero è un vantaggio per noi, in quanto possono così competere ai massimi livelli” conclude Dettmann.
La lista completa dei convocati comprende:
Roope Ahonen
Harold Aidoo
Joonas Caven
Tuomas Hirvonen
Shawn Hopkins
Shawn Huff
Okko Jarvi
Antti Kanervo
Ville Kaunisto
Mikko Koivisto
Petteri Koponen
Tuukka Kotti
Gerald Lee
Carl Linbom
Alexander Madsen
Lauri Markkanen
Edon Maxhuni
Oskar Michelsen
Alex Murphy
Erik Murphy
Juho Nenonen
Samuli Nieminen
Antto Nikkarinen
Mika Nuolivirta
Matti Nuutinen
Anton Odabasi
Matias Ojala
Topias Palmi
Hannes Polla
Julius Rajala
Teemu Rannikko
Arttu Saarijarvi
Sasu Salin
Jamar Wilson
Nel 2015 Dettmann partì con un quintetto che vedeva protagonisti i naturalizzati Huff, Wilson e Gerald Green jr. affiancati da Koponen e Salin.
Una formazione abbastanza dinamica quindi, in cui soprattutto Salin ben figurò con 26 punti e un + 27 di valutazione nella sconfitta contro la Serbia.
LA SORPRESA
Difficile poter parlare di una guida in una nazionale come la Finlandia che fa del gruppo la risorsa principale e che presenta molti giovani.
Tra i giovani spicca in assoluto la stellina Markkanen.

Lauri Markkanencon la nazionale giovanile finlandese
Al momento in cui scrivo è dato come scelto intorno alla decima assoluta nel draft 2017.
Anche se presenta al momento dei punti interrogativi grossi in ambito NBA, difesa su tutti, il ragazzo di Vantaa ha un range di tiro assolutamente incredibile per un 2.13 tanto da far scomodare paragoni importanti con Nowitzki.
Se non bastasse aggiungiamoci anche una solida capacità realizzativa in area che lo rende perfettamente servibile da gente come Koponen o Huff.
Markkanen è il terzo giocatore proveniente dalla Finlandia a dichiararsi eleggibile dopo Herik Murphy e Hanno Mottola.
Un mix di giovani ed esperti, un allenatore navigato ed una fase a gironi giocata in casa: are you ready for the finnish invasion?

