Home NCAA BasketballNCAA, Road to March Madness 2014: la travolgente cavalcata degli Shockers

NCAA, Road to March Madness 2014: la travolgente cavalcata degli Shockers

di Marco Tarantino

Dopo la Final Four dello scorso anno, culminata con la sconfitta subita dai campioni in carica di Louisville per 72 a 68, il Wichita State prepara un nuovo assalto al titolo della NCAA. Numero 2 nel  ranking stilato dagli allenatori e dalla Associated Press, gli Shockers possono vantare il record di 31 vittorie su 31 partite giocate nella regular season, 10 anni dopo il 27-0 dei Saint Joseph’s Hawks, alle quali sia aggiungono i tre successi che gli sono valsi la conquista della Missouri Valley Conference, per un totale di 34 vittorie e 0 sconfitte, diventando la prima squadra dal 1991 ad oggi a partecipare alla NCAA Division 1 Tournament da imbattuta (nel ’91 toccò ai Nevada Runnin’ Rebels).

Gregg Marshall

Gregg Marshall, head coach dei WSS dal 2007.

Quello appena descritto non è l’unico motivo per cui l’università di Wichita rientra di diritto tra i favoriti per il raggiungimento del massimo trofeo collegiale. Il team guidato da Gregg Marshall detiene un margine di vantaggio medio a partita di 15.5 punti sui propri avversari: il successo più largo è avvenuto all’esordio, contro l’Emporia State, quando i giallo neri asfaltarono gli ospiti per 93 a 50; il Missouri State è l’unico ad avergli tenuto testa, venendo sconfitto in casa di soli tre punti.

(Qui di seguito, la mostruosa schiacciata di Teleke Cotton su John Jones di Illinois State)

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=otMEHEGfQ4M]

Come abbiamo detto sopra, i Wichita State Shockers non sono gli unici ad essersi presentati nel palcoscenico più importante con la casella delle sconfitte vuota: in tutte e quattro le precedenti occasioni, ogni squadra che ha iniziato la fase ad eliminazione diretta da imbattuta è arrivata tra le migliori quattro della competizione, e solo UCLA è riuscita a salire sul gradino più alto del podio, sia nel 1972 che nel 1973 (nel ’68 Houston si fermò alle Final Four, proprio come Nevada nel ’91).

Il #11 Cleanthony Early ed il  #23 Fred Van Vleet, i due leader giallo-neri.

Il #11 Cleanthony Early ed il #23 Fred Van Vleet, i due leader giallo-neri.

La truppa di coach Marshall potrebbe diventare la quinta università che da invitta riesce ad occupare una casella delle Final Four. I presupposti ci sono tutti: emulare quanto è stato compiuto dal college di Los Angeles negli anni ’70 sarà difficile, ma non impossibile.

Valerio Scalabrelli – @Scalabro92

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