Siamo ufficialmente entrati nella parte calda di EuroBasket 2017. A parte le quattro squadre del girone D, le altre dodici qualificate si sono spostate ad Istanbul per immergersi negli ottavi di finale e nella fase ad eliminazione diretta.
Tra le otto sfide che andranno in scena tra sabato e domenica abbiamo una fantastica Lituania-Grecia.
Andiamo allora a conoscere queste due nazionali analizzando l’andamento e le prestazioni della prima fase.
QUI LITUANIA
Incominciamo dalla Lituania e diciamolo senza particolari timori di smentita: è la favorita al passaggio di questo turno.
La squadra di Dainius Adomaitis si è qualificata come prima del girone B, quello in cui c’era anche la nostra Italia.
La Lituania al suo esordio ad EuroBasket 2017 comincia con una sorprendente sconfitta contro la Georgia (poi eliminata), ma poi si riprende alla grande e colleziona quattro vittorie filate con Israele, Italia, Ucraina e Germania.
I lituani, ancora una volta, hanno dimostrato di essere una nazionale compatta e ricca di soluzioni.
Il trascinatore è senza dubbio Jonas Valanciunas. Il “centrone” di 2.11 dei Toronto Raptors infatti è leader

Lituania
sia alla voce punti (16.4 a partita) che alla voce rimbalzi (dominante con 11.4 di media).
Valanciunas, tuttavia, non è l’unico punto di riferimento della Lituania.
Durante la fase a girone infatti, abbiamo potuto testare con mano la varietà di pericoli per gli avversari che ha a disposizione la Lituania.
Per esempio sarebbe un errore sottovalutare l’apporto di Mindaugas Kuzminskas (14.4 punti di media). L’ala ventisettenne dei New York Knicks infatti ha un enorme bagaglio tecnico per entrambi i lati del campo: è un tiratore affidabile, ma è anche un penetratore rispettabilissimo ed un discreto difensore .
Attenzione infine ai rodati Donatas Motiejunas, Mantas Kalnietis, Jonas Maciulis e Adas Juskevicius. Questo è il supporting cast della Lituania, ma basta leggere questi nomi per capire il vero potenziale di questa nazionale. Sono tutti generatori di punti e di conseguenza di vittorie.
Adomaitis continuerà a seguire la via del gioco maschio e improntato sulla coppia di lunghi Valanciunas-Motiejunas con particolare attenzione sugli scarichi per i cecchini mortiferi oltre l’arco.
Probabilità di andare avanti ad EuroBasket per la Lituania? Molte.
QUI GRECIA
Passiamo ora alla Grecia, una delle delusioni più grandi della prima fase di EuroBasket 2017.
Gli ellenici dopo una prima vittoria in scioltezza contro l’Islanda, sono andati a perdere tre partite consecutive (Francia, Slovenia e Finlandia). Solo l’ultimo referto rosa contro la Polonia ha permesso ai ragazzi di Kostas Missas di strappare un pass per Istanbul da quarta qualificata.
L’impressione che ci ha fatto la Grecia in queste prime cinque uscite non è di certo buona, ma l’Hellas ha
nel DNA la potenziale capacità di poter invertire la rotta nel momento decisivo.
La nazionale greca, priva di un grande trascinatore come Giannis Antetokounmpo, non ha un vero e proprio leader, ma ha un insieme di giocatori di sistema che, se ben amalgamati, possono fornire buone prestazioni.
Kostas Sloukas, finora, ha il primato per punti (15.2 di media), Ioannis Bourousis per rimbalzi (4.8) e Nick Calathes per assist (4.4).
Tra le sua fila, coach Missas ha la freddezza di Georgios Printezis, la verticalità di Kostas Papanikolaou e l’atletismo di Thanasis Antetokounmpo.
La Grecia basa molto il suo gioco offensivo sugli uno contro uno e attacchi al ferro. Infatti i giocatori ellenici non disdegnano azioni veloci con penetrazioni anche da parte degli esterni.
Ecco forse è proprio questo il vero problema della nazionale greca: il gioco di squadra.
In queste prime partite infatti è parso che la Grecia non abbia ancora trovato l’alchimia giusta tra i suoi componenti.
Dunque per impensierire la Lituania basterà trovare questa chimica? Non affatto, la Grecia dovrà cercare di subire meno in difesa, cosa che ancora non si è vista…

