I Sixers quest’estate avevano messo gli occhi su due giovani che si erano resi eleggibili al draft, Markelle Fultz e Jayson Tatum, con il secondo con più possibilità di finire a Philadelphia, per il semplice fatto che i Sixers avevano la terza scelta e Fultz aveva le carte in regola per essere la prima scelta di questo draft come è stato.
La squadra della Pennsylvania mandò, a giugno, un gruppo di osservatori per vedere gli allenamenti pre-draft di Tatum e vedere se era il giocatore giusto da aggiungere a un roster pieno di giovani talenti, che devono ancora dimostrare tutto. “Aveva un gioco anomalo per un giocatore di NBA, basava i suoi allenamenti sull’isolamento (come fa Carmelo Anthony), ha però una serie di movimenti naturali che sono adattabili allo stile della lega”, ha dichiarato il coach dei Sixers, Brett Brown.
Tutto questo lavoro degli scout si rivelò inutile quando i Celtics cedettero la loro prima scelta per la terza dei Sixers. Allora la franchigia della Pennsylvania virò la sua scelta su Fultz, che fino all’ultimo a portato avanti un testa a testa, che si scatenò principalmente attraverso i bookmakers, con Lonzo Ball per essere la prima scelta assoluta. Lo scambio tra le due franchigie ha fatto si che Tatum approdasse ai Celtics, visto che Fultz e Ball furono chiamati come prime due scelte, come da pronostico. Questo ha irritato Jayson Tatum che dichiarò: “Sara interessante vedere come funzionano le cose nel corso degli anni “.
Vedremo se la franchigia di Philadelphia avrà fatto bene ha scegliere Fultz o se forse avrebbe fatto ancora meglio nel tenersi la scelta e quindi Tatum.

