Brandon Ingram, il sophomore losangelino, è stato più volte paragonato ad un giovane Kevin Durant nel corso dei suoi anni al college e nella prima stagione ai Lakers.
Il ventenne infatti ha dimostrato doti uniche nel corso della sua stagione da rookie. Nonostante gli mancasse l’esplosività per eseguire al meglio i suoi movimenti, Ingram ha dalla sua parte l’altezza di ben 2,08 metri, che gli permette di giocare comodamente dal perimetro, una visione di gioco buonissima, mostrata a Walton con i suoi assist e letture di gioco che gli consentiranno nei prossimi anni di crescere e diventare un giocatore totale se supportato dal team e dalla fortuna.
Il ragazzo in estate ha lavorato duramente in palestra sul suo fisico, come ha dichiarato lo stesso Ingram: “Ho fatto molti allenamenti anche senza il mio coach Gunnar Peterson. Voglio crescere muscolarmente in alcune aree del corpo. Sto facendo esercizi mirati al potenzialmente del mio corpo e di conseguenza del mio gioco in campo. Lavoro sulla mia esplosività.”
Nella sua stagione da rookie, Brandon Ingram ha viaggiato a medie di 9,4 punti, 4 rimbalzi e 2,1 assist a partita, con il 40,2% dal campo e il 29,4% dalla lunga distanza, numeri davvero incoraggianti. Questa stagione sarà quella della sua definitiva esplosione?

