Home NBA, National Basketball AssociationMercato NBA, ultime notizie su scambi e trattativeKyrie Irving: se fosse saltata la trade con i Celtics i Bucks erano in agguato…

Kyrie Irving: se fosse saltata la trade con i Celtics i Bucks erano in agguato…

di Alex Ardilli
Lowry e Kyrie Irving: Kyrie Irving Raptors

È fatta, è ufficiale, Kyrie Irving da oggi è un giocatore dei Boston Celtics. I Cleveland Cavaliers ed i Boston Celtics hanno portato a termine la trade che vedeva Kyrie Irving volare in Massachusetts in cambio di Isaiah Thomas, Jae Crowder, Ante Zizic e la pick al primo giro al draft 2018 dei Brooklyn Nets. Ciò che teneva in stallo la trade era la decisione dei Cavaliers riguardo l’annullamento o meno della trade a causa delle preoccupazioni per l’infortunio all’anca di Thomas, e la conseguente richiesta di maggiori compensi in cambio del prodotto di Duke.

Come riporta Adrian Wojnarowski ESPN, ciò che ha fatto pendere l’ago della bilancia a favore della riuscita della trade è stata una pick al secondo giro del draft del 2020 che i Celtics sono stati disposti ad aggiungere allo scambio.

Qualora la trade non fosse andata in porto, Irving non sarebbe tuttavia rimasto necessariamente, e controvoglia, ai Cavaliers. Come ha dichiarato Zach Lowe, infatti, vi era un’altra franchigia in agguato per appropriarsi del talentuoso playmaker, ovvero i Milwaukee Bucks. Stando alle dichiarazioni di Lowe, per portare Irving in Wisconsin avrebbero messo sul piatto Khris Middleton e Malcom Brogdon (Rookie of the year in carica), ma nessuna scelta futura. Certo l’offerta non era certo accattivante come quella dei Celtics, ma offriva a Kyrie un’altra “via di fuga” dall’Ohio.

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