Il playmaker 2 volte All-Star dei Boston Celtics, Isaiah Thomas, sembra essere molto turbato in questo periodo. Il motivo di questo suo malessere, però, non deriva dalla sconfitta per 4-1 subita per mano dei Cleveland Cavaliers nelle finali di Eastern Conference. Il numero #3, invece, appare preoccupato per il suo futuro.
Già lo scorso anno il GM Danny Ainge voleva scambiarlo per avere un’altra scelta al Draft o per giocatori più interessanti.
“Boston ha cambiato la mia carriera, mi ha cambiato la vita”, ha detto Thomas. “Mi piacerebbe restare qui per sempre, mi piacerebbe vincere con i Celtics, ma, come voi sapete, – dice rivolgendosi ai giornalisti di CSN New England – il basket è un business e può succedere di tutto. Questa città, questa organizzazione, insomma tutto dei Celtics è stato fantastico”.

Isaiah Thomas
Isaiah Thomas non ha nulla da recriminarsi. La sua prestazione nella regular season ha superato di gran lunga le aspettative: la sua media realizzativa è stata di ben 28,9 punti. In più, bisogna tener presente il tremendo lutto che ha colpito la famiglia Thomas poco più di un mese fa.
Adesso ciò che si chiedono i fan di questa franchigia è: la quasi certa scelta al Draft dei Boston Celtics, Markelle Fultz, sostituirà il folletto celtico o verrà inserito insieme ad altri in uno scambio per prendere giocatori del calibro di Paul George e Jimmy Butler?




Stephen Curry, playmaker dei Golden State Warriors, non è solo uno dei migliori giocatori della NBA ma anche un ragazzo dai mille talenti fuori dal parquet; oltre al basket, infatti, ama giocare a golf. Potrebbe mai diventare un giocatore professionista anche in questo sport? A rispondere a questa domanda è proprio il numero #30 dei Warriors, durante un’intervista rilasciata a David Feherty di Golf Channel.

Il coach dei San Antonio Spurs, Gregg Popovich, è da tempo considerato uno dei migliori allenatori della storia della NBA. Non è strano che gli vengano fatte notevoli lodi per la sua etica del lavoro e per il suo desiderio di vincere, sia dai suoi ex giocatori che dai suoi colleghi di questo campionato.

Non sai cosa ti aspetta fino a quando non svolti l’angolo. Questo detto riassume perfettamente l’avventura di Isaiah Thomas in gara 1 della seconda serie. Il playmaker dei Boston Celtics durante la partita è andato a battere il muso contro il gomito di Otto Porter, ala piccola dei Washington Wizards; questo contatto gli è costato la perdita di un dente.

