
Sabato 29 aprile Jimmy Butler, dopo essersi intrattenuto per poco tempo presso l’Advocate Center di Chicago, si è rifiutato di incontrare i giornalisti. Probabilmente non aveva nulla da aggiungere dopo la pesante sconfitta di Venerdì subita per mano dei Boston Celtics. I Bulls, dopo aver raggiunto una travagliata qualificazione ai playoff e dopo un’inizio esaltante della serie, hanno vissuto un calo fisico-psicologico che gli ha portati out dai giochi. Ora che la loro stagione si è conclusa sono già iniziati a venir fuori i vari rumors che vedono come protagonista il numero 21. Martedì 16 maggio avrà inizio l’NBA Draft 2017 e i Celtics occupano la prima posizione (via Brooklyn) che gli da il 25% di probabilità di ottenere la prima scelta al Draft: Markelle Fultz.
La franchigia di Boston è sempre stata identificata come la principale pretendente di Jimmy Butler, e sin’ora è l’unica squadra in grado di mettere sul piatto le migliori offerte che potrebbero portare la dirigenza di Chicago a privarsi del 3 volte All-Star.
“Potrebbe succedere.” risponde Butler quando gli viene chiesto se ci sono probabilità di lasciare i Bulls. “Io comunque non so dirvi di più in merito. Questo è tutto ciò che ho saputo dalla dirigenza. Io in qualità di giocatore, dopo l’uscita dai playoff, sono tornato negli spogliatoi motivato. Non nego che mi piacerebbe restare qui, mi piace tanto questo gruppo.”
Butler poi si è complimentato con i giovani ed ha elogiato il lavoro fatto da Rondo e Wade.
“Rondo ha fatto un lavoro eccezionale col gruppo. La sua assenza nelle ultime gare di playoff ci è costata cara.” poi su Dwyane Wade “Il modo in cui gioca ogni partita è fuori dal normale, mi piace tantissimo giocare con lui e vorrei continuare a farlo anche nella prossima stagione. Il suo futuro è legato al mio perciò non ci resta che aspettare e vedere cos’ha in serbo per noi il domani.”

