Dopo essersi ritirato la scorsa stagione, la leggenda dei Los Angeles Lakers Kobe Bryant, è adesso pronta ad aiutare la sua ex squadra con l’intenzione di riportarla ai fasti di un tempo. Per il momento non si sa ancora nulla del suo ruolo futuro in società, ma il presidente operativo Magic Johnson in una recente intervista a Sirius XM Radio NBA ha detto:
Kobe, seppure abbia appeso le scarpe al chiodo, ha deciso di continuare a far parte della famiglia Lakers. So che lui vuole essere coinvolto nelle decisioni interne della nostra organizzazione, ma allo stesso tempo vuole che siano rispettati alcuni suoi voleri. Personalmente farò di tutto per andare incontro alle sue esigenze. Non vogliamo che Kobe si rechi ogni giorno a lavoro. Vogliamo solo che la sua grande esperienza, accumulata in tutti questi anni di NBA, ci aiuti a non commettere errori che comporterebbero la rovina del nostro team. Bryant, inoltre, rappresenterà il nostro occhio critico, sarà lui a dirci cosa va bene e cosa invece manca. Credo di dover stilare un piano appropriato per poterlo coinvolgere nell’organizzazione nel migliore dei modi.
Questa è, dunque, la tipologia di partnership immaginata da Magic Johnson fin da quando ha preso in mano il comando dei Lakers. Ecco le sue dichiarazioni rilasciate a tale proposito nello scorso mese di Febbraio:
“La prima chiamata che farò quando sarò all’opera? La farò a Kobe Bryant. Perché lui sa cosa vuol dire vincere. Perché lui conosce e capisce i giocatori. Gli dirò: Che ruolo vuoi? Se hai anche solo un solo giorno, dammi quel giorno. Lo prenderò. Prenderò qualunque momento libero lui abbia, perché voglio che lui venga con noi e che sia parte di noi”.
