La Free Agency 2018 si preannuncia bollente. Tanti rumors, tante voci che si rincorrono giorno dopo giorno, con gli intrecci più svariati. I nomi in ballo sono molti e sono di quelli importanti. Parliamo di superstar dal valore assoluto. Quali saranno le loro scelte? Sposeranno ancora il progetto che li ha visti protagonisti quest’anno o sceglieranno di sondare la free agency in cerca di nuove opportunità e super contratti?
7) AARON GORDON – Orlando Magic.
22 anni, un atletismo fuori dal comune e tanta strada dinnanzi a sé per poter migliorare ulteriormente. Parliamo di Aaron Gordon che, in questo inizio di Regular Season, si sta dimostrando il faro degli Orlando Magic con 18.5 ppg, abbinati a 8.1 rpg e 2.2 apg. Numeri niente male per un’ala grande che è anche in lizza per il Most Improved Player. Sarà uno dei tanti Restricted Free Agent, farà gola a molte squadre NBA pronte ad offrire un max offer che, com’è scontato immaginare, verrà pareggiata dai Magic, decisi a far diventare Aaron l’uomo franchigia per il futuro.
6) CARMELO ANTHONY – Oklahoma City Thunder.
Una carriera degna di nota, uno dei migliori attaccanti della lega dal momento del suo ingresso fino ad oggi, detentore di svariati primati con la nazionale USA… Beh che dire, il biglietto da visita non è niente male per il buon vecchio Melo. C’è solo un problema: le sue squadre non hanno mai vinto un anello. A 33 anni, forse, è giunto il momento di essere un secondo o terzo violino ed accettare la player option di Oklahoma, al fianco di Russ, potrebbe essere la scelta migliore per tutti.
5) PAUL GEORGE – Free Agent
Probabilmente è l’indiziato numero 1 per cambiare squadra a fine stagione. Molto dipenderà anche dai risultati che conseguiranno i Thunder ai Playoffs ma, visto l’andamento in Regular Season ed un’alchimia di squadra che si stenta a trovare (fatta eccezione per determinate partite), la sensazione è che PG13 deciderà di accasarsi altrove. In pole position ci sono sicuramente i Lakers, pronti ad accogliere il figliol prodigo dopo 8 anni lontano da casa. Attenzione però a non dare per scontata l’ipotesi LA per il futuro di George, si sa, la free agency riserva sempre grandi sorprese.
4) ISAIAH THOMAS – Cleveland Cavaliers
Una delle scelte pù intriganti sarà sicuramente quella del numero 3 dei Cavs. Doveva essere la point guard titolare del Re in quel di Cleveland dopo la trade di Irving. L’infortunio però non gli ha permesso di giocare nemmeno un minuto a fianco di LeBron e compagni. Possibile che decida di restare ai Cavaliers per mettersi alla prova per vincere (qualora non riuscissero quest’anno) il 2° titolo nella storia di Cleveland. Una cosa è certa, Thomas valuterà ciò che fare anche in virtù della scelta del Re, che sposterebbe gli equilibri dell’intera lega.
3) CHRIS PAUL – Houston Rockets
Giochi con la migliore guardia NBA, hai un supporting cast di primo livello ed un coach con esperienza ed una filosofia di gioco ben precisa. L’intesa con Harden è elevatissima, insieme possono seriamente puntare a spodestare dal trono dell’ovest i Golden State Warriors, perché fermarsi proprio ora? Anche se non dovessero riuscire nell’intento quest’anno, la prossima Free Agency 2018 potrebbe regalare un ulteriore innesto ai Rockets e a quel punto arrivare all’anello non sarebbe per niente un’utopia. Curry e LeBron permettendo.
2) DEMARCUS COUSINS – Free Agent
La trade che portò DeMarcus a New Orleans fu un vero colpo da maestri per il front office dei Pelicans, che si aggiudicarono il miglior centro NBA per due briciole di pane. Tutti si aspettavano che la devastante combo con Davis, con Holiday in cabina di regia, avrebbe portato i Pelicans a lottare per le primissime posizioni ad Ovest. Nonostante delle prestazioni individuali di assoluto livello, l’esperimento delle due torri gemelle può definirsi un parziale fallimento almeno fino ad ora. Ecco perché Boogie, con molta probabilità, sacrificherà qualcosa sul piano economico, per accasarsi in una contender.
1) LEBRON JAMES – Cleveland Cavaliers
Eccoci arrivati alla “decision” per eccellenza di questa Free Agency 2018. LeBron James è indiscutibilmente il giocatore più forte all’interno della Lega. Un suo arrivo, in qualsiasi squadra, la renderebbe immediatamente una contender. Mai, come in questo caso, ragione e sentimento, s’intrecciano, in quella che è la scelta più attesa. Da un lato LeBron può considerare conclusa la sua missione, il titolo a Cleveland è arrivato. Dall’altra però, un eventuale secondo “tradimento” getterebbe altre ombre in una carriera fatta di non sola luce. Los Angeles e Philadelphia sono due mete sicuramente intriganti, ma il cuore del Re è in Ohio. E tutti si aspettano che la sua storia d’amore con Cleveland, si concluda nel modo più romantico possibile, con un anello al dito in segno di eterno amore.


