Grande colpo in entrata per la Reyer che ufficializza la firma di Alexia Chery: un innesto di grande qualità in LBF per la squadra oro-granata, che si prepara alla prossima stagione, che inizierà il 30 settembre con il turno preliminare (su gara secca) di Euroleague al Taliercio. La lunga francese è il primo vero acquisto per la società lagunare, che ora deve annunciare gli altri innesti, ossia Alyssa Ustby, Marena Whittle e Giovanna Smorto. Pochi giorni fa era arrivata la conferma di Francesca Pasa, l’ultima del “trittico” che ha visto coinvolte anche Francesca Pan e Mariella Santucci.
Curiosità legata ad Alexia Chery: il marito Valentin ha firmato ufficialmente a Treviso, quindi a pochi km dalla moglie, aprendo – però – ad una sfida in famiglia interessante. La lunga ha vissuto una carriera in Francia, dove ha giocato con Tango Bourges, Lyon Asvel e Villeneuve D’Ascq, sostanzialmente vincendo di tutto e di più. La giocatrice transalpina è giocatrice importante per la nazionale, con cui ha vinto svariate medaglie internazionali. Ora per lei si aprono le porte di una squadra che in Euroleague l’anno scorso ha brillato, con il compito di dare un impatto maggiore di Holmes e Mavunga, molto deludenti.
Reyer: Chery porta esperienza, ambizione e qualità
La firma di Alexia Chery a Venezia è di quelle da non sottovalutare, nonostante la lunga francese non sia una scorer incredibile. Per lei parlano palmarès ed un livello qualitativo oggettivamente molto alto, che alza il tasso nel roster di una Reyer ambiziosa ma profondamente rinnovata, che – quindi – dovrà trovare una chimica di squadra al più presto visto l’avvio di stagione anticipato e previsto per il 30 settembre con il preliminare di Euroleague: non sarà semplice se si pensa che la fine degli Europei è prevista per il 13 settembre.
Alexia Chery è una lunga moderna di grande fisicità, ma di altrettanta qualità, capace di giostrare nelle posizioni di 4 e 5. L’ex Villeneuve D’Ascq quindi può giocare in coppia con Cubaj, ma anche da “5” in coppia con Ustby, dove può aprire il campo per tirare da fuori e giocare sotto le plance con una naturalezza disarmante. La giocatrice francese si porta a Venezia un palmarès che è clamorosamente importante: un argento olimpico nel 2024, un bronzo olimpico nel 2021 e quattro medaglie europee (bronzo nel 2023, argento nel 2017, 2019 e 2021) per quel che riguarda la nazionale. Con i club ha vinto 2 scudetti, 3 coppe di Francia, 2 Supercoppe ed un’Eurocup. Se davvero esiste una giocatrice vincente, quella è lei.
190cm di qualità, fisicità, leadership, tecnica ed esperienza ai massimi livelli continentali, Alexia Chery è dotata di movimenti decisamente interessanti ed importanti sia spalle canestro che fronte canestro, con – inoltre – percentuali da fuori affidabili (quasi 40% nell’ultima stagione in Francia). In laguna può certamente creare una coppia intercambiabile ed estremamente ben assortita con Cubaj, vero perno insostituibile lì sotto canestro per personalità, qualità e soprattutto presenza difensiva. Al campo la sentenza, ma quello oro-granata è un grande colpo di mercato per la LBF.

