La Passalacqua Ragusa rimonta e vince 71-76 sul parquet della Dinamo Banco di Sardegna Sassari. Alla ricerca di una vittoria davvero importante ai fini della classifica, le padrone di casa partono già con le marce alte realizzando con Hollingshed (14 punti, 7 rimbalzi e 2 recuperi) e Kaczmarczyk (8 punti) due triple in meno di sessanta secondi; la reazione delle siciliane arriva con Chidom (28 punti, 6 rimbalzi e 2 recuperi) dopo il canestro di Raca (13 punti), ma è solamente una timida iniziativa e infatti Sassari ne approfitta per affondare la lama infliggendo un parziale terrificante di 14-0 con le triple di Hollingshed, Joens (16 punti con 4/8 da tre) e con le scorribande di Carangelo (7 punti, 7 rimbalzi, 7 assist e 5 recuperi).
La numero 22 di Ragusa arresta l’emorragia e suona la carica per la sua squadra, così in totale solitudine registra un controparziale di 2-8 chiudendo il primo quarto sul punteggio di 24-13. Il Banco di Sardegna non accusa il colpo e si affida prima a Raca per doppiare le avversarie nel punteggio, poi a Crudo (10 punti) per annullare la tripla realizzata da Jakubcova (32-16); successivamente – come accaduto nella fase finale del primo quarto – la Passalacqua riesce a sbrogliare il bandolo della matassa ancora con il tandem Jakubcova-Chidom, al quale si aggiunge Milazzo per il break di 0-8 che riavvicina la squadra di coach Lardo nel punteggio. Facendo fatica a crearsi spazi e prendere tiri facili, Sassari aumenta il proprio fatturato dalla lunetta, Joens capisce il momento di difficoltà e si accende siglando un canestro da dietro l’arco e uno dalla media per il +14; sull’altro versante, le siciliane rispondono con la bomba di Jakubcova (12 punti e 5 rimbalzi) che viene annullata da quella di Hollingshed controbattuta prontamente però da Pastrello (8 punti e 7 rimbalzi), la quale manda le rivali all’intervallo sul 43-33.
Nella ripresa è sempre la coppia Jakubcova-Chidom a creare i pericoli maggiori alla retroguardia sassarese, Hollingshed e Raca devono compiere gli straordinari, nulla possono però quando Pastrello segna l’appoggio che mette la Passalacqua a soli due possessi di distanza.
La Dinamo approfitta di qualche errore di troppo al tiro delle ospiti per confezionare un break di 5-0 – Kaczmarczyk e Joens sugli scudi per l’occasione – ma subisce l’arrembaggio di Ragusa che spinta da Thomas (11 punti, 6 assist e 2 recuperi) e Juskaite (10 punti) si porta sul 52-49 a meno di 2′ dall’ultimo quarto. Nel finale che precede la mezz’ora di gioco, Raca converte perfettamente un gioco da tre punti, Miccoli sgancia la bomba del -3, Toffolo però ha l’ultima parola sul terzo periodo e dice 58-52 dopo 30 minuti. Crudo risponde in solitaria alle incursioni in area di Juskaite e Chidom mettendo nuovamente il Banco di Sardegna al sicuro sul +8; tuttavia, Ragusa ha ulteriori energie da spendere e si affida alla verve di Thomas per griffare un parziale di 0-12 che ribalta completamente il punteggio, portandosi in vantaggio per la prima volta nella partita (64-68). I liberi convertiti da Kaczmarczyk e da Carangelo sono uno degli ultimi appigli per le padrone di casa, le quali vengono rispedite indietro dai colpi del trio Juskaite-Miccoli-Chidom; a 30” dal termine, Joens straccia la retina da dietro l’arco per il 71-74, un canestro che non dà i frutti sperati, poiché Chidom realizza entrambi i liberi chiudendo sul 71-76 le ostilità.

