Home Basket femminileOxygen Roma, l’importanza del PalaTiziano oltre al basket giocato

Oxygen Roma, l’importanza del PalaTiziano oltre al basket giocato

di Kevin Martorano

OXYGEN ROMA PALATIZIANO – A partire da questa stagione è nata la Oxygen Roma, società di Serie A1 del basket femminile. Un progetto senza dubbio ambizioso, testimoniato dall’acquisto dei diritti per partecipare al massimo campionato di pallacanestro femminile sin dal primo anno di vita. L’intenzione della società capitolina è quella di crescere anno dopo anno, auspicando di diventare una super potenza della pallacanestro italiana (e magari non solo). La bravura della società romana è testimoniata anche dall’aver convinto giocatrici di alto livello a sposare il progetto Oxygen ancor prima che la società potesse nascere definitivamente. Infatti all’interno del roster romano sono presenti Nicole Romeo, Egle Sventoraite, Ezinne Kalu e tante altre giocatrici con un curriculum importantissimo.

Il progetto della società romana è quello di ridare ossigeno, da qui il nome Oxygen, alla pallacanestro romana. Infatti dalla caduta della Virtus Roma la Capitale non ha più avuto una squadra di pallacanestro in una massima serie. Di conseguenza la Oxygen Roma vuole ridare seguito ed amore alla pallacanestro da parte della popolazione romana, avendo anche dietro il fascino di una città storica e da sempre imperiale.

Oxygen Roma, l’importanza di giocare al PalaTiziano

L’importanza di giocare al PalaTiziano per l’Oxygen Roma è enorme, ma viceversa è importante per il PalaTiziano avere l’Oxygen Roma. Infatti con l’arrivo di una squadra di Serie A1 di pallacanestro, il Palazzetto dello Sport è tornato ad ospitare grandi eventi, tornando alla ribalta nella città romana dopo che nel 2018 era stato chiuso per dei lavori, poi iniziati concretamente nel 2021. Stiamo parlando di un tempio sacro della città di Roma, che si porta dietro anni di prestigio e, soprattutto, tanta bellezza.

Cinque anni di vuoto non hanno fatto dimenticare questa struttura al popolo romano, che ha subito risposto presente quando la Oxygen Roma è entrata al suo interno. Sono sempre state più di 1000 persone sugli spalti quando la squadra romana ha giocato in casa, con il record stagionale arrivato contro la Reyer Venezia che ha abbattuto il muro dei 1600 spettatori.

A dire il vero, la prima gara di pallacanestro che ha ospitato il PalaTiziano alla sua riapertura è stata giocata dalla Luiss, società romana di pallacanestro maschile di Serie A2 che ha giocato contro Torino il 21 ottobre 2023 per la prima volta nello storico palazzetto. Nonostante ciò, l’arrivo della Oxygen ha tutt’altro sapore: il prestigio della LBF e l’ambizione della società a diventare una squadra di vertice nel proprio campionato permette alla popolazione romana di tornare ad appassionarsi quotidianamente alla palla a spicchi.

Le origini del PalaTiziano

La struttura è stata ideata e progettata nel 1956 e poi realizzata nei due successivi anni in occasione dei Giochi Olimpici di Roma del 1960. In seguito ai Giochi Olimpici l’impianto ha ospitato tantissimi eventi sportivi ed in particolare è stata spesso la casa della pallavolo, diventando dimora fissa di alcune società di volley, oltre che della pallacanestro, ospitando tra l’altro la Virtus Roma negli ultimi anni prima del fallimento societario. Il PalaTiziano ha come capienza 3500 posti, ma dopo la riapertura avvenuta nell’ottobre 2023 il limite massimo di pubblico che può entrare al suo interno è 2500 per ragioni di sicurezza. Nonostante ciò, l’obiettivo è quello di aumentare la capienza del Palazzetto dello Sport: infatti da inizio 2024 si punta ad arrivare ad una capienza di 4500 spettatori.

Negli anni in cui la struttura è stata chiusa, quindi dal 2018 fino al 2023, più volte il Comune di Roma ha dichiarato di voler ristrutturare il Palazzetto dello Sport, senza però mai dar seguito veramente alle parole. Infatti spesso e volentieri è stato stanziato un budget non congruo per ristrutturare una struttura del genere, magari trascurando determinate problematiche. La riapertura del PalaTiziano è poi stata rimandata più volte, visto che i lavori al suo interno sono andati a rilento. Di conseguenza l’Eurobasket Roma, squadra che fino a prima del fallimento si giocava l’accesso anche in LBA, ha dovuto giocare le proprie partite casalinghe a Ferentino, un piccolo comune fuori dalla Capitale in provincia di Frosinone.

Il PalaTiziano ha un ruolo particolarmente importante nella città di Roma, in quanto la Capitale non ha altre strutture in grado di ospitare eventi con 3000 posti a sedere destinati al pubblico. Infatti la richiesta minima di capienza da parte dei regolamenti della Serie A1 di pallavolo e nella A2 di pallacanestro è proprio di 3000 posti, cosa che ora il PalaTiziano può garantire. Stiamo parlando dunque di un ritorno importante a gamba tesa del Palazzetto dello Sport considerando gli sport al chiuso nella città di Roma, che punta ora a tornare sempre più attiva nella pallacanestro e nella pallavolo nella routine quotidiana degli appassionati.

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