Altro giro e altro finale in volata alle WNBA Finals, in gara 4 le Minnesota Lynx hanno battuto le New York Liberty per 82-80 grazie a due tiri liberi di Bridget Carleton e dopo una partita con 14 cambi di vantaggio e 13 parità diverse, la squadra vincitrice del titolo 2024 la deciderà dunque gara 5, domenica al Barclays Center di Brooklyn.
Le due triple di gara 3 di Sabrina Ionescu avrebbero potuto fiaccare la resistenza delle Lynx in gara 4, dopo un KO così pesante in casa. E invece no, Minnesota non aveva alcuna voglia di assistere a casa propria ai festeggiamenti delle rivali, e con una prova corale ha forzato gara 5. Kayla McBride ha segnato 19 punti, per Napheesa Collier 14 punti con 9 rimbalzi e Courtney Williams ha chiuso con 15 punti e 7 assist, rispetto alle prime tre partite della serie coach Cheryl Reeve cambia le sue rotazioni, dà più minuti a Cecilia Zandalasini e Dorka Juhasz dalla panchina e funziona, l’azzurra segna 6 punti in 16 minuti con +6 di plus\minus. E Alanna Smith, che sta giocando infortunata ma c’è, segna 12 punti con 7 rimbalzi e tanta difesa contro Jonque Jones, in 30 minuti.
Jones che è la top scorer per New York con 21 punti e 8 rimbalzi, mentre Breanna Stewart trova la peggior serata al tiro della sua serie. 5 su 21 dal campo per 11 punti con 11 rimbalzi senza segnare da tre, Stewie commette diversi errori anche dalla media distanza e nel quarto quarto. Le New York Liberty si ritrovano sotto per 77-72 a due minuti dalla fine ma rientrano con i canestri di Leonie Fiebich, e sull’80 pari hanno ben tre tentativi per segnare il canestro della vittoria, due extra possessi che non riescono però a capitalizzare e gara 4 la risolvono due liberi di Carleton. A 18 secondi dal termine, Minnesota si riconquista il possesso, Courtney Williams sbaglia il suo tiro e Bridget Carleton a rimbalzo subisce fallo da Sabrina Ionescu. Tra le proteste delle Liberty e di coach Sandy Brondello, a cui l’arbitraggio nel finale non è andato giù come raccontato nel post partita, la guardia delle Lynx fa 2 su 2 e con un solo secondo da giocare, stavolta il miracolo non riesce a Ionescu. Si va a gara 5.
Sarà la gara 5 numero cinque della storia delle WNBA Finals, era dal 2019 che l’atto finale non arrivava all’ultima partita. Queste finali sono state in equilibrio perfetto da subito, con una vittoria in trasferta ciascuna in gara 1 e gara 3, le Lynx giocheranno domenica per il quarto titolo WNBA della loro storia, le New York Liberty invece per il primo, dopo 4 tentativi a vuoto di cui l’ultimo proprio un anno fa. “Abbiamo sempre reagito dopo una sconfitta e sempre molto bene, ci assicureremo che tutte saremo alla stessa pagina ancora una volta. In ogni serie ci sono momenti che spostano l’inerzia, e anche oggi non sono mancati. Oggi? Sono stata troppo frettolosa, avrei dovuto rallentare un po’. Mi hanno raddoppiata spesso una volta uscita da un blocco e sui pick and roll e avrei dovuto leggere meglio cosa succedeva. Ma per domenica saremo pronte” ha detto Breanna Stewart dopo gara 4.
Gara 5 che le Liberty giocheranno in casa, e sarà un vantaggio, ma dove ci sarà pressione. A NY c’è attesa per il primo titolo della storia della franchigia e dopo che la proprietà ha voluto costruire tra 2022 e 2023 un superteam con tante star. Stewart e Jones, due MVP, con Sabrina Ionescu e Courtney Vandersloot e con coach Sandy Brondello, che ha vinto a Phoenix con le Mercury. Alle Finals 2023 le Las Vegas Aces furono troppo forti, nel 2024 le Liberty erano e restano le favorite dopo una stagione sempre da sole in testa e dei playoffs senza intoppi. Perdere in casa all’ultimissimo atto, e per il secondo anno di fila, sarebbe difficile da assorbire. “Ma quel che è fatto è fatto, ora c’è gara 5 e andremo a completare l’opera a New York“.
Le Lynx hanno già giocato, e stravinto contro Connecticut, una gara 5 nel turno precedente. “Ora mancano solo 40 minuti, gli ultimi e non vedo l’ora, e non importa dove giocheremo“, così McBride. “E’ eccitante, saremo a gara 5 delle Finals e dovremo andare là e eseguire e basta” invece Napheesa Collier che sta disputando la sua prima finale WNBA. La sua rivale Breanna Stewart è invece alla quarta ma finora la differenza d’esperienza in campo a questo livello si è vista solo a tratti, forse solo in gara 3.

