Se esiste una legge in queste WNBA Finals 2024, è che chi è in vantaggio a metà partita finisce per perderla e questa volta è successo alle Minnesota Lynx, graffiate dalla tripla di Sabrina Ionescu e battute 80-77 dalle New York Liberty al Target Center in gara 3. New York conduce ora per 2-1 e è a una sola vittoria dal primo titolo WNBA di sempre nella storia della franchigia.
Gara 3 che è una partita bellissima, ancora più tesa di gara 1 anche senza bisogno di tempi supplementari e che le Lynx controllano praticamente dalla palla a due agli ultimi 2 minuti di gioco. E ovviamente perdendola alla fine. Avanti anche di 15 punti nel primo quarto (28-18) le Lynx tengono sempre un cuscinetto di 10-12 punti tra sé e le Liberty con Kayla McBride e Napheesa Collier che rispondono sempre ai canestri di Breanna Stewart, cuscinetto che inizia però a sgonfiarsi nel quarto quarto. New York riesce a procurarsi quei due-tre stop difensivi che servono per l’ultimo passo, e a 1:31 dal termine con Jonquel Jones trovano il primo vantaggio della partita sul 73-72 da quando le due squadre erano 5-4 all’inizio.
Il Target Center che era la proverbiale bolgia bianca, si zittisce per la tensione, Minnesota sbaglia in attacco e a 55 secondi dalla fine Ionescu spara la tripla del 77-73 da quasi 8 metri in faccia a Collier, boom. Sembra finita ma non lo è, le Lynx pareggiano sul 77-77 con Bridget Carleton ma l’ultimo possesso della partita è ancora per Sab.
Ionescu si isola contro Kayla McBride, Jones finta il blocco poi gira al largo, Stewart sale per ricevere al gomito ma è un diversivo, Sabrina si crea lo spazio e in step back da oltre 8 metri spara la sua terza tripla di serata e fa 80-77 a 1 secondo dal termine. E’ il canestro più importante della carriera WNBA di Sabrina Ionescu finora, rischia di essere quello del titolo per le Liberty che ora hanno un vantaggio anche mentale importante contro Minnesota, dopo uno “scherzetto” del genere a casa loro.
Ionescu chiude gara 3 con 13 punti e 6 assist, e gli ultimi 6 punti per NY, Breanna Stewart di punti ne mette 30 con 11 rimbalzi e 4 stoppate, per Jonquel Jones e Leonie Fiebich 13 punti a testa. Per le Lynx, 22 punti con 9 rimbalzi di Napheesa Collier, 19 punti con 5 triple di Kayla McBride e 12 punti con 8 assist di Courtney Williams, ma con 4 su 14 al tiro. Cecilia Zandalasini segna 4 punti dalla panchina in 8 minuti. Gara 4 è in programma domenica sempre al Target Center di Minneapolis, con una vittoria le Liberty conquisteranno il primo titolo WNBA della loro storia, l’eventuale gara 5 si giocherà invece al Barclays Center di Brooklyn.
“Ogni volta che mi alleno, che sia off-season o prima di una partita, sono una che visualizza molto, si immagina in determinate situazioni difficili, dove c’è pressione” ha detto Sabrina Ionescu sulla sua partita, e sul suo finale infuocato “Oggi non ho giocato la mia miglior partita possibile ma trovare comunque il modo di restarci dentro, parla molto della mia crescita. Poi la palla puà entrare o no. E comunque, oggi non avremmo mai vinto senza Stewie” dice poi di Breanna Stewart, che ha segnato 14 punti nel solo terzo periodo per rientrare nel punteggio.
“Il tiro finale? E’ un tiro su cui mi alleno molto e che provo sempre prima delle partite. Non è una preghiera alla speriamo che vada dentro, e infatti appena è partito ho sentito che sarebbe entrato. E’ stata proprio una giocata da una da secondo quintetto All-WNBA…“. Ionescu è stata inserita nel secondo quintetto stagionale, mentre nel primo ci è finita Caitlin Clark, e Sab non ha resistito a una piccola puntura verso i media e gli esperti che votano i quintetti. Nel primo All-WNBA sono state votate Clark con Napheesa Collier, Breanna Stewart, Alyssa Thomas e la MVP A’ja Wilson, nel secondo All-WNBA con Ionescu ci sono Kahleah Copper, Nneka Ogwumike, Arike Ogunbowale e Jonquel Jones.

