Home Basket femminileWNBA, Women's National Basketball AssociationMinnesota Lynx WNBA: tre mesi dopo il parto, Napheesa Collier è già ritornata in campo

WNBA: tre mesi dopo il parto, Napheesa Collier è già ritornata in campo

di Carmen Apadula
Napheesa Collier

Napheesa Collier ha dato alla luce sua figlia Mila a fine maggio, meno di tre mesi fa.

Eppure, nonostante sia passato così poco tempo dal parto, questa notte ha fatto il suo debutto con le Minnesota Lynx per la stagione WNBA 2022, nella partita vinta per 81-71 contro le Atlanta Dream. 

La Collier, Rookie of the Year nel 2019 e selezionata per il secondo quintetto All-WNBA, è riuscita a restare in campo per 21 minuti, concludendo il match con 6 punti, 2 rimbalzi, un assist, una palla rubata e una stoppata.

La giocatrice aveva annunciato già durante la sua gravidanza che sarebbe voluta ritornare in campo quest’estate, soprattutto per poter giocare al fianco della compagna di squadra Sylvia Fowles, prima del suo ritiro previsto per fine stagione. E, come confermato da Cheryl Reeve (capo allenatrice e general manager delle Lynx), la Collier ha deciso di tornare a giocare questo weekend, dopo aver saputo che la compagna di squadra Aerial Powers non sarebbe stata disponibile a causa di alcuni problemi al ginocchio.

“Deve recuperare la velocità di gioco, ma questo è probabilmente il successo maggiore che potesse avere, giocando un po’ più a lungo di quello che avevamo pensato inizialmente” ha detto coach Reeve, che si è detto soddisfatto dell’andamento della sua giocatrice su entrambi i lati del campo.

“Man mano che gioca, si sentirà sempre più a suo agio” ha continuato l’allenatore. “Molti schemi non li conosce. Deve aggiornarsi su tutto ciò che stiamo eseguendo. E poi dobbiamo anche arrivare al punto in cui possiamo metterla in evidenza”.

La giocatrice ha detto di sentirsi fisicamente pronta, e che l’unica cosa che l’ha frenata è stato “un po’ di nervosismo. Inoltre, anche se ha detto di essersi sentita un po’ stanca durante la partita, dopo aver giocato il doppio del tempo inizialmente previsto, ha valutato questa come una “buona prima partita”.

“Ero davvero emozionata” ha detto la diretta interessata, mentre teneva Mila in grembo durante la sua intervista post-partita. “Ovviamente, c’è un po’ di nervosismo, soprattutto a questo punto della stagione, e si cerca di tornare e fare tutto di fretta. Ma è stata una bella sensazione sentire chiamare il mio nome e sentire il calore dei tifosi per me. È stata davvero una bella sensazione. Quindi sono molto contenta di aver giocato stasera”.

E’ vero, forse non ci avrà regalato delle statistiche da urlo nella sua prima apparizione di questa stagione, ma la 25enne ha dimostrato ciò che sa fare meglio per la squadra, e cioè quelle piccole cose che sembrano irrilevanti ma in realtà aiutano a vincere.

“La sua energia e i suoi movimenti rendono le cose più facili per gli altri, e la sua lunghezza in difesa è molto utile” ha detto coach Reeve. “È come una coperta di sicurezza per tutti” ha poi aggiunto.

Il record delle Lynx senza la Collier era infatti pari a 12 vittorie e 20 sconfitte, aggravato dal fatto che in preseason molte delle loro giocatrici hanno subito vari infortuni. Dunque, riavere la loro fonte di sicurezza è stato un po’ come “un’esperienza fuori dal corpo”, secondo Reeve.

In più, la Collier è tornata sul parquet in un momento particolare, è cioè proprio ora che le Lynx stanno cercando di ottenere un posto nei playoffs. La vittoria di domenica le ha infatti portate ad una sola partita dalla conquista della postseason, con altre 3 gare di regular season da giocare.  

Mercoledì Minnesota sfiderà infatti le Phoenix Mercury (in trasferta), venerdì le Seattle Storm (in casa) e infine domenica le Connecticut Sun (ancora in trasferta), nella speranza di poter conquistare uno degli ultimi 3 posti rimanenti per giocarsi il titolo della stagione 2022. 

You may also like

Lascia un commento