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Euroleague preview: Olimpia Milano-Bayern Monaco, vincere

di Andrea Ranieri

Nella vita passano treni che non si possono perdere, pena il mancato arrivo a destinazione. Dopo tre trasferte con annesse sconfitte, comunque dignitose, l’Olimpia Milano è attesa da un calendario benevolo, che le presenta tre partite casalinghe nelle prossime quattro. La prima di questa la vede affrontare il Bayern Monaco, squadra in chiara difficoltà, ma reduce invero dalla clamorosa vittoria su un decimato Maccabi. Nulla di facile dunque (che novità), ma un’occasione da non perdere: il solo risultato possibile è la vittoria, perché è vero che le inseguitrici faticano, ma tenerle a distanza è fondamentale. Olimpia Milano-Bayern Monaco è uno di quegli appuntamenti a cui presentarsi al meglio.

Olimpia Milano-Bayern Monaco: qui Olimpia

Ancora out gli infortunati Jeff Brooks e Riccardo Moraschini, si aggiunge alla lista infortunati Andrea Cinciarini, fermo per un risentimento muscolare. Ettore Messina farà già esordire il nuovo arrivato Drew Crawford.. La partita presenta diverse difficoltà tecnico-tattiche: la principale è sicuramente la maggior fisicità del Bayern, con Messina che sarà anche costretto a qualche minuto con Vladimir Micov da ala forte. Una fisicità che, in attacco, significa soprattutto Greg Monroe. Il primo baluardo dovranno essere le difese in single coverage di Kaleb Tarczewski e Arturas Gudaitis, che hanno le carte in regola per reggere. Il lungo dei Tedeschi è infatti molto bravo a innescare i compagni sul perimetro, raddoppiarlo vorrebbe dire esporsi a grossi rischi. Responsabilità individuale nella difesa spalle a canestro, spingendo Monroe sulla mano destra, e tanto lavoro sulle linee di passaggio, magari con qualche sprazzo di zona. Contro una difesa che lavorasse di posizione e di lettura, più che di aggressività, il Bayern andrebbe incontro a molte difficoltà. Ovviamente, il tutto è da coronarsi con il controllo dei rimbalzi.

Il dominio delle plance è infatti necessario per una squadra che mai come stasera avrà bisogno di correre in transizione – come ha ammesso lo stesso Messina – per evitare di affrontare la difesa schierata, finora unica certezza dei Bavaresi in stagione. Ampio spazio dunque alla spinta di Sergio Rodriguez e Keifer Sykes, che dovranno essere bravi a dare fiducia anche ai tiratori come Michael Roll e Vladimir Micov, ultimamente in difficoltà. Ovviamente c’è poi l’attacco a metà campo. Mettere la palla in post-up è necessità per questa Olimpia, ma stavolta i lunghi milanesi dovranno essere bravi a riaprire il gioco, perché il Bayern lavorerà molto a protezione del pitturato; una situazione in cui è lecito attendersi molto da Luis Scola. Poi c’é l’uno contro uno, arma fondamentale per costringere i più lenti Tedeschi a muovere i piedi. Servono dunque segnali da Nemanja Nedovic e le prime giocate di Drew Crawford.

Qui Bayern

In casa Bayern Monaco risultano in dubbio sia la guardia Zan Sisko sia, soprattutto, Vladimir Lucic. L’imperativo sarà imporre la propria fisicità. Prima di tutto in difesa, dove impedire all’Olimpia di correre sarà vitale. Attenzione dunque a contestare i rimbalzi offensivi, in modo da lasciarne il meno possibile puliti alla squadra di Messina, e alla bilancia difensiva, con almeno due giocatori sempre pronti a coprire. La seconda priorità è naturalmente la protezione dell’area dei tre secondi. Il Bayern testerà prima di tutto le percentuali dall’arco di Milano, per vedere se gli avversari torneranno su buoni livelli da questo punto di vista, e penserà soprattutto a non permettere che si generino sottonumeri in difesa, letali per una squadra sì stazzata ma non troppo dinamica.

Olimpia Milano-Bayern Monaco: Greg Monroe è stata la grande firma estiva del Bayern

Olimpia Milano-Bayern Monaco: Greg Monroe è stata la grande firma estiva del Bayern

In attacco la parola d’ordine si chiama “pazienza”, perché evitare di subire facili contropiede e transizioni è possibile se si costruiscono tiri equilibrati dall’altra parte del campo. Sfruttare dunque il gioco interno di Greg Monroe e Danilo Barthel. Contro le coperture singole tanto dipenderà dalle capacità in uno contro dei due giocatori; su eventuali aiuti, di contro, il Bayern avrà bisogno che sul perimetro siano pronti a tirare Petteri Koponen e Paul Zipser. Sul perimetro le creazioni spettano naturalmente, in primis, a Maodo Lo e Nihad Dedovic, giocatori incostanti da cui dipendono molte delle fortune tedesche. Attenzione alla variabile Josh Huestis, ancora non visto nelle migliori condizioni.

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