Nella giornata di ieri, lunedì 7 aprile, si è conclusa l’assemblea degli azionisti dell’Eurolega – di cui fa parte anche L’Olimpia Milano – che ha visto i dirigenti dei vari club confrontarsi sul futuro del basket europeo visto il probabile arrivo, nel vecchio continente, di una nuovissima lega targata NBA.
Questo il comunicato stampa rilasciato da Euroleague al termine del meeting con i club azionisti:
“Il Consiglio di Amministrazione dell’Euroleague Commercial Assets (ECA) si è riunito lunedì 7 aprile 2025 a Barcellona per discutere i temi chiave che definiscono il futuro delle sue competizioni. Il Consiglio ha ribadito il suo impegno a continuare il percorso di successo costruito negli ultimi 25 anni.
Nel corso degli anni, i club della Turkish Airlines EuroLeague e della BKT EuroCup hanno investito risorse significative e sforzi incessanti per offrire ai tifosi la migliore esperienza di pallacanestro, elevando il basket europeo per club a livelli record di interesse e di successo commerciale. Il Consiglio ha discusso le proposte annunciate per la creazione di un nuovo campionato europeo, considerando tale iniziativa come una minaccia per le tradizioni di lunga data del basket europeo. Allo stesso tempo, il Consiglio ha sottolineato la propria apertura al dialogo con chiunque sia realmente interessato a contribuire alla continua crescita della pallacanestro europea.
Allo stesso tempo, il Consiglio ha sottolineato la sua apertura al dialogo con qualsiasi soggetto realmente interessato a contribuire alla crescita continua della pallacanestro europea, ma rimane risoluto nell’opporsi a qualsiasi iniziativa che metta a repentaglio i valori fondamentali, l’eredità e la base dei tifosi degli sport europei e che rischi di lasciare indietro i fan più fedeli”.
All’incontro era presente anche il segretario generale della FIBA Andreas Zagklis, il quale ha tenuto una presentazione sul progetto NBA Europe, ma in ogni caso si respira aria di cauto ottimismo all’Interno dell’organizzazione: la riconferma di due squadre su tutte, Fenerbahce e Panathinaikos, è visto come un passo importante per la competizione, poiché entrambe erano state menzionate in passato come potenziali obbiettivi per l’NBA Europe.
Eurolega, le posizioni dei club azionisti: quale futuro per L’Olimpia Milano?
Secondo quanto riportato dal sito specializzato BasketNews, 7 dei 13 azionisti hanno già formalizzato l’accordo con i vertici dell’Eurolega per rimanere legati alla massima competizione continentale, con l’Olimpia Milano che però non ha ancora preso una decisione definitiva. Il club meneghino ha infatti chiesto ulteriore tempo per poter delineare le proprie intenzioni riguardo alla proposta di accordo per la licenza a lungo termine dell’Euroleague : un eventuale impegno formale verrà preso solamente dopo il completamento di alcuni processi interni alla società. Stesso discorso per l’Asvel, che durante la riunione ha chiarito di voler restare nella massima competizione continentale, seppur in passato il proprietario di maggioranza Tony Parker avesse strizzato l’occhio in più occasioni ad NBA Europe, affermando di voler esplorare nuove opportunità. L’impegno della società francese sarà dunque messo alla prova nel tempo.
Tra i club che devono ancora decidere ci sono Real Madrid e Barcellona. Per i madrileni, la cui licenza decennale nella competizione europea scadrà nel 2026, lo sbarco nel vecchio continente di una lega gestita interamente dall’NBA rappresenta un’opportunità gigantesca, con la stessa lega statunitense che avrebbe messo il club spagnolo come uno dei principali obiettivi per il nuovo campionato. Sulla scorta di ciò, anche io club catalano potrebbe seguire le orme dei propri cugini spagnoli.

