OLIMPIA MILANO 76-67 BASKONIA. Olimpia Milano più forte di difficoltà e tantissime assenze. Milano che ritrova quindi il successo dopo quello sofferto contro il Panathinaikos L’Olimpia batte nettamente 76-67 il Baskonia Vitoria-Gasteiz con gli show dei lunghi, 40 punti su 76 per Nicolò Melli (21 punti) e Johannes Voigtmann (MVP con 19+12 rimbalzi), rilanciandosi così in classifica. Record di 7 vittorie e 10 sconfitte ora per i biancorossi, che agganciano l’Efes al 13° posto provvisorio.
Olimpia Milano – Baskonia, l’analisi
Tutti si aiutano, la palla viaggia che è un piacere per 30′ abbondanti e sull’onda di un inatteso “10.000” al palazzo l’EA7 costruisce una vittoria che può essere quella della svolta. La via l’ha segnata l’Olimpia operaia di capitan Melli (21 punti con 7/11 da 2 e 2/4 da 3) e del “cigno” Voigtmann (19 punti con 4/6 da 2 e 3/6 da 3 oltre a 12 rimbalzi e 3 assist per un 30 di valutazione) che splende per tutta la gara con Flaccadori ancora puntuale in regia con 14 punti (5 assist e 3/6 da 3). Se a questo impianto poi si aggiungerà anche il talento degli assenti allora la rimonta in classifica sarà possibile, viceversa resterà un’occasione persa. Milano in piena emergenza sugli esterni ripropone il “quintettone” con Melli, Voigtmann e Hines insieme in campo.
Milano si gode allora il totem Melli, giocatore stellare a 360°, su cui viaggiavano anche alcune voci di mercato di recente, e questa sera capace di mostrare anche tutto il suo talento offensivo, dopo anni in cui tanti, forse troppi, ne avevano criticato la presunta involuzione in fase realizzativa. Il centro della nazionale è quasi perfetto spalle a canestro, ma efficciente anche in pick&pop, non cattura tutti i riflettori solo perchè Johannes Voigtmann mette su la terza partita in fila in doppia cifra in Eurolega e gioca come di solito fa con i colori della sua nazionale.
Per il resto non c’è da sottovalutare una prestazione essenziale di Kyle Hines. L’eterno lungo, che, spesso lo si dimentica, non avrebbe dovuto far parte di questo roster 2023/24, è anche oggi decisivo nei momenti chiave della ripresa, riciclando possessi-chiave e realizzando 6 punti che, alla fin fine, risultano ben più fondamentali di quanto non possa emergere da una prima lettura dei tabellini. Per una sera, il mondo Olimpia farebbe bene ad apprezzare soltanto le cose positive di questa vittoria, lasciando da parte difficoltà che, pur avendo inficiato forse del tutto questa annata europea, potranno essere superate nei prossimi mesi. Prossima sfida il 2 gennaio 2024 ad Atene contro l’Olympiacos
I tabellini
Singoli parziali: 20-12, 26-19, 14-17, 16-19
Parziali progressivi: 20-12, 46-31, 60-48, 76-67
Milano: Poythress 5, Bortolani, Miccoli n.e., Tonut 7, Melli 21, Baron, Kamagate 2, Flaccadori 14, Hall, Caruso, Hines 8, Voigtmann 19. All. Messina.
Baskonia: Howard 7, Raieste n.e., Chiozza, Sedekerskis 12, Marinkovic 10, Miller-McIntyre 4, Diez, Rogkavopoulos 6, Diop 3, Kotsar 2, Costello 9, Moneke 14. All. Ivanovic.

