I Detroit Pistons hanno perso la partita numero 28 di fila, per 128-122 al TD Garden contro i Boston Celtics dopo un tempo supplementare.
Cade Cunningham ha segnato 31 punti, dall’altra parte la coppia Kristaps Porzingis-Jayson Tatum ha segnato 35 e 31 punti rispettivamente, Boston si è salvata dalla figuraccia rimontando una partita in cui tra secondo e terzo quarto i Pistons erano stati in vantaggio anche di 21 lunghezze (66-47 all’intervallo). Detroit aveva vinto 36-20 il secondo periodo e Boston ha restituito il favore nel terzo quarto (35-16) per riequilibrare il risultato.
Equilibrio durato fino alla fine, i Celtics erano avanti per 106-100 a 1:33 dallo scadere, prima del gioco da 3 punti di Jaden Ivey. Una palla persa di Tatum aveva dato ai Pistons, ancora con Ivey, la possibilità di pareggiare con un tiro da tre punti con 1:02 ancora da giocare. Nell’ultimo minuto di gioco nessuno riesce a segnare, a Cade Cunningham viene fischiata una stoppata illegale molto al limite ancora contro Tatum a circa 8 secondi dal termine (108-106) e dopo il timeout, Bojan Bogdanovic riesce a pareggiare di nuovo correggendo a canestro un errore dello stesso Cunningham. Sull’ultimo possesso dei regolamentari, Jayson Tatum sbaglia un buon tiro dalla media distanza.
All’overtime esce la maggior esperienza di Derrick White, Porzingis e Al Horford e i Celtics rimediano, vincono la partita numero 24 della loro stagione e tengono i Pistons ancora al palo.
Detroit ha raggiunto anche i Philadelphia 76ers nella storia NBA per sconfitte consecutive calcolando due stagioni di fila, con 28 tra 2012-13 e 2013-14. Due giorni fa erano già diventati la squadra con la striscia perdente più lunga di sempre nella storia della lega con 27, record “ritoccato” al TD Garden.
Un disastro, che i protagonisti sono anche costretti a commentare per esigenze di media e TV partita dopo partita. E’ dunque comprensibile che dopo due mesi terribili, e non potendosi dimettere perché appena arrivato a Detroit e con un contratto faraonico, coach Monty Williams se ne esca con un incredibile: “Siamo stati ammirevoli (…) ho appena detto ai ragazzi che ci vuole carattere e integrità per fare ciò che stanno facendo”, cioè perdere sempre “Sono nella NBA da un bel po’, e ho visto squadre cedere e gettare la spugna per molto meno. Abbiamo giocato male nel terzo quarto ma siamo tornati in partita. Sto male per i miei giocatori, so che se avessimo giocato sempre così avremmo vinto molte più partite“.
Sono consolazioni.

