Home ItalbasketL’Italia batte la Spagna di rimonta e sogna il primo posto nel girone

L’Italia batte la Spagna di rimonta e sogna il primo posto nel girone

di Andrea Delcuratolo

Non è un inizio di partita estremamente difficoltoso a negare la vittoria dell’Italia sulla Spagna per 67-63. La squadra di coach Gianmarco Pozzecco, con una prestazione da Squadra (la S maiuscola è voluta), ribalta il match della Spyros Kyprianou Arena di Limassol. L’Italia domina nel secondo tempo e chiude la pratica negli ultimi minuti, grazie ai liberi di Marco Spissu e Giampaolo Ricci. Con la qualificazione alla fase finale di EuroBasket ottenuta dal divano, agli Azzurri basterà battere Cipro per essere certi di chiudere almeno al secondo posto.

Italia – Spagna: le chiavi della partita

La partita è iniziata malissimo per gli Azzurri. Un primo quarto da incubo, con 0 punti segnati nei primi 7 minuti e un parziale di 0-13 che sembrava indirizzare la gara. L’Italia si sveglia grazie all’energia di Saliou Niang, subito incisivo a rimbalzo e con punti preziosi che hanno ridato ossigeno alla squadra di Pozzecco. Il giocatore della Virtus Bologna si sta dimostrando uno dei principali protagonisti di questo Europeo. Stasera si è preso la scena mettendo a referto una doppia doppia 10 punti e 10 rimbalzi.

Nel secondo quarto si prende la scena Momo Diouf, fondamentale nel dare presenza sotto canestro. Con l’ex Breogran in campo, gli Azzurri trovano più equilibrio, pur pagando qualche fallo pesante (Niccolò Melli e Simone Fontecchio su tutti) e restando sotto di sei all’intervallo (30-36).

Il terzo quarto è stato quello della vera svolta: la Spagna prova a scappare, ma l’Italia risponde con due triple pesantissime di Pippo Ricci e Gabriele Procida, quest’ultimo all’esordio nella competizione. Il parziale finale (6-0 firmato Diouf e Procida) ha permesso di chiudere avanti 49-47 al 30’.

Nell’ultimo quarto è stata una battaglia punto a punto. La Spagna trova il fondo della retina con Santi Aldama e Mario Saint-Supery. L’Italia risponde con Spissu (decisivo dalla lunga distanza e glaciale in lunetta), Diouf e Ricci. L’episodio chiave è stato l’antisportivo fischiato a favore di Spissu negli ultimi 30 secondi: i suoi liberi, sommati a quelli di Ricci, pongono fine alla partita, sigillata sul 67-63.

L’Italia vince grazie alla squadra e ad un roster profondo

Il successo azzurro nasce innanzitutto dalla tenuta mentale: partire 0-13 e non crollare è segno di carattere. Un altro fattore decisivo è stato il contributo della panchina: Procida mette una tripla pesantissima, Ricci garantisce dall’arco e leadership nei momenti di confusione. Spissu guida la squadra con freddezza nel finale. Non è stata la serata dei big come Fontecchio o Melli, ma l’Italia ha dimostrato di poter vincere anche grazie alla profondità del roster.

La vittoria azzurra arriva anche grazie ad una difesa che tiene la Spagna ad un misero 32% al tiro dal campo (20/62) di cui solo 10/38 da tre (26%). Un altro dato molto indicativo sono i 50 rimbalzi presi (ben 12 quelli offensivi) da Fontecchio e compagni contro i 44 delle Furie Rosse. 

Il tabellino statistico

Parziali Singoli quarti: 10-18, 20-18, 19-11, 18-16

Parziali complessivi: 10-18, 30-36, 49-47, 67-63

Italia: Gallinari 2, Melli, Fontecchio 8, Thompson 7, Ricci 11, Spagnolo 3, Procida 3, Spissu 7, Diouf 14, Akele ne, Pajola 2. Coach: Pozzecco

Spagna: Puerto 9, De Larrea 15, Pradilla 2, Saint-Supery 7, Lopez-Arostegui, Aldama 19, Brizuela 7, W.Hernangomez 1, Yusta 2, J.Hernangomez, Parra 1, Sima ne. Coach: Scariolo 

 

 

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