Si è giocata oggi la finale del torneo amichevole “Trentino Basket Cup” tra Italia e Cina, utile come preparazione in vista dei Mondiali 2023 che si disputeranno tra Giappone, Filippine ed Indonesia. In campo Italia e Cina che nella giornata di ieri hanno battuto rispettivamente Turchia e Capo Verde, con gli Azzurri che hanno avuto la meglio sulla formazione allenata da coach Sasha Djordjevic.
Al termine del match coach Gianmarco Pozzecco ha comunicato che, dopo Nico Mannion, lascerà il ritiro anche Riccardo Visconti: saranno dunque solo due i giocatori che d’ora in poi saranno tagliati prima di iniziare la campagna asiatica.
Italia-Cina: l’analisi del match
Altra partita, altra vittoria per la nazionale guidata da Gianmarco Pozzecco che, grazie alle prestazioni positive di molti giovani vogliosi di dimostrare di potersi meritare un posto nei 12 che partiranno per la spedizione mondiale a fine agosto, è riuscita a sbarazzarsi della Cina senza troppe fatiche.
Le note più liete di questa partita per gli Azzurri sono state senza dubbio le prestazioni di Spagnolo, Caruso e Diouf i quali hanno garantito estro e concretezza mettendo in difficoltà la difesa cinese, che non ha avuto risposte alle penetrazioni del playmaker brindisino o all’energia generata sotto le plance dai neo lunghi di Milano e Breogan.
La nazionale ha cercato di cavalcare la point-guard selezionata dai Minnesota Timberwolves al Draft NBA del 2022 per tutta la durata della partita, affidandosi molto alla sua visione di gioco in transizione e alla sua capacità di penetrare per concludere al ferro o scaricare per un compagno in condizione di prendersi un buon tiro o di attaccare l’eventuale close-out.
Un’altra soluzione cercata molto dall’Italia è stata senza dubbio l’attacco in post, non solo con i sopracitati Caruso e Diouf, ma anche con giocatori come Ricci, Severini e Pajola i quali hanno attaccato spesso spalle a canestro, dati i mismatch con i difensori asiatici.
Per quanto riguarda invece la Cina, c’è da segnalare il debutto di Kyle Anderson, giocatore NBA con la maglia dei Minnesota Timberwolves. La squadra con lui in campo ha cambiato volto: se quando lui non era in campo l’attacco giallorosso provava solo a forzare conclusioni in palleggio arresto e tiro o a giocare la palla sotto canestro per Zhou Qi( miglior realizzatore cinese, nonché una delle poche note positive in una serata tutt’altro che indimenticabile per la banda di Djordjevic), con l’ingresso dell’ex Grizzlies e Spurs la palla si muoveva meglio, con tagli intelligenti e tiri meno forzati.
Il tabellino del match
Parziali singoli quarti: 27-19; 15-12; 19-10; 18-20.
Parziali progressivi: 27-19; 42-31; 61-41; 79-61.
Italia: Spissu 2, Tonut 2, Melli n.e, Fontecchio n.e., Ricci 11, Spagnolo 13, Caruso 11, Polonara 5, Diouf 12, Visconti 1, Severini 2, Procida 10, Woldetensae, Pajola 5, Datome 5. Coach: Gianmarco Pozzecco
Cina: Mingxuan n.e., Jiwei, Shuo 3, Rui 7, Peng, Zhelin 6, Zhou Qi 12, Ming Hui n.e., Yongxi 5, Jinquiu 9, Junglong 2, Hao n.e, Anderson 11. Coach: Alexsandar Djordjevic

