Si è giocato il dodicesimo turno di Lega Basket Serie A, turno in cui abbiamo potuto gustarci la sfida tra l’Allianz Trieste e l’Olimpia Milano, sfida che ha visto sfidarsi rispettivamente la sesta e la prima squadra in classifica del nostro campionato. Nella giornata precedente la squadra triestina è sprofondata contro la Fortitudo Bologna, mentre l’Olimpia Milano ha vinto il derby lombardo contro la Germani Brescia.
Coach Ettore Messina ha dovuto attuare un grande turnover, visto che, oltre agli indisponibili Dinos Mitoglou, Shavon Shields e Riccardo Moraschini, sono rimasti fuori Sergio Rodriguez, Kyle Hines e Malcolm Delaney, mentre è andato a referto ma senza mettere piede in campo anche Gigi Datome.
Allianz Trieste-Olimpia Milano: l’analisi del match
L’Allianz Trieste ha compiuto l’impresa infliggendo la prima sconfitta in campionato all’Olimpia Milano, squadra che, come detto in precedenza, ha dovuto attuare un grande turnover ed ha sicuramente ridotto il proprio potenziale. La squadra triestina è stata comunque bravissima nel gettare il cuore oltre l’ostacolo ed a non permettere mai ai propri avversari di dare una spallata importante al match, rispondendo colpo su colpo e mettendo in campo una grandissima difesa nell’ultimo quarto.
Nel complesso, la squadra di coach Franco Ciani ha attaccato meglio dei propri avversari, i quali dimostrano di non avere grande fiducia offensiva in questo momento, oltre ad avere anche maggiori difficoltà non avendo a disposizione le proprie certezze rappresentate da Rodriguez e Shields. Infatti, la squadra triestina ha perso solamente 9 palloni nell’arco del match, smazzando ben 16 assist di squadra: questi sono sicuramente dati notevoli, visto che si trovavano di fronte la miglior difesa del campionato.
Dall’altra parte, l’Olimpia ha perso 11 palloni e distribuito soltanto 12 assist di squadra, a testimonianza di una fluidità offensiva che quest’oggi non si è mai vista. Altro dato importante del match, che testimonia l’ottima difesa della squadra triestina quest’oggi, è l’aver tenuto l’Olimpia a soli 9 punti segnati nell’ultimo quarto, oltre ad aver tenuto senza punti i giocatori meneghini per 6 minuti consecutivi negli ultimi 10′.
L’Olimpia inoltre ha dato poca bidimensionalità al proprio attacco, affidandosi troppo al tiro da tre punti e dando poco la palla internamente ai lunghi: la squadra di coach Ettore Messina ha preso ben 34 tiri da tre punti, segnandone appena 9, mentre ha tirato da due punti con un buon 14/28.
Dal punto di vista individuale, per l’Allianz ottima la prova di Adrian Banks, autore di 19 punti con 5 rimbalzi catturati, oltre che una grande prova di squadra negli altri giocatori, ognuno dei quali ha portato il proprio contributo. Per l’Olimpia invece ci sono i 16 punti di un buon Troy Daniels, coadiuvato dai 10 punti con 8 rimbalzi di Davide Alviti, ex di turno, ed i 12 punti con 6 rimbalzi di un convincente Ben Bentil.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 16-14; 22-24; 15-21; 18-9.
Parziali progressivi: 16-14; 38-38; 53-59; 71-68;
Allianz Trieste: A.Banks 19, C.Davis 7, J.M.Fernandez 10, S.Konate 9, L.Deangeli, F.Mian 10, M.Delia 9, D.Cavaliero, L.Campogrande n.e, A.Grazulis 4, A.Lever 3. Coach: Franco Ciani.
Olimpia Milano: N.Melli 8, J.Grant 9, K.Tarczewski 4, G.Ricci, P.Biligha 3, D.Hall 4, T.Baldasso 2, T.Daniels 16, D.Alviti 10, B.Bentil 12, L.Datome n.e. Coach: Ettore Messina.
