La Nutribullet Treviso piazza un altro colpo livello in un mercato, fin qui, molto attivo ufficializzando l’ingaggio di Adrian Banks. L’esterno nativo di Memphis con passaporto israeliano è da sempre uno dei principali protagonisti in LBA e si appresta a disputare la sua nona stagione nel massimo campionato italiano. Agent 0 ha dimostrato di poter fare ancora la differenza sui grandi palcoscenici, malgrado i 36 anni compiuti lo scorso febbraio. A Trieste ha chiuso la stagione regolare al quinto posto per punti realizzati (16,7 di media) e secondo per valutazione.
Ricadranno con ogni probabilità su di lui le maggiori responsabilità a livello realizzativo della compagine trevigiana. Leadership, carisma e assoluta tecnica cestistica le armi da mettere sul parquet per innalzare il livello del nuovo corso firmato Nutribullet.
Nutribullet Treviso, inizia la nona avventura italiana di Adrian Banks
Con la nota ufficiale pubblicata nel sito del club veneto inizia, di fatto, l’ennesima esperienza in LBA per Adrian Banks. Un percorso nel Bel Paese iniziato a Varese nel 2012, passato per Avellino e soprattutto Brindisi. Proprio in Puglia agli ordini di coach Frank Vitucci il funambolico americano vive, forse, le stagioni più esaltanti del suo vissuto in Italia. L’ultima, in particolare, quella 2019-20 rappresenta una sorta di regalo d’addio ai tifosi dell’Happy Casa. Un’annata chiusa con 21.2 punti realizzati a partita, il 41 % da tre e un senso di onnipotenza cestistica.
Bologna, sponda Fortitudo (16.8 punti realizzati) e Trieste le ultime due realtà che anticipano l’arrivo di Banks alla Nutribullet Treviso. Oltre all’Italia per il nativo di Memphis tanto Israele, tra Elitzur Maccabi Netanya, Hapoel Gilboa Galil Elyon e Hapoel Tel Aviv. Il classe 1986 è pronto a ritagliarsi l’ennesimo ruolo da protagonista in una squadra nuova, con tanta voglia di riscatto dopo un’annata da dimenticare e chiusa con una salvezza last minute. Coach Marcelo Nicola può fare affidamento su un primo violino di livello assoluto e concreto, capace, spesso e volentieri, di decidere in prima persona la partita.

