Dopo il draft NBA 2022, che ha visto l’ala grande italo-americana Paolo Banchero essere scelto dagli Orlando Magic alla prima chiamata assoluta, a Las Vegas si è aperta la Summer League.
Una delle partite più attese fra quelle in programma, era proprio quella dei suoi Orlando Magic contro gli Houston Rockets. La partita, terminata 91-77 per la franchigia allenata da Jamahl Mosley, ha visto in risalto proprio Paolo Banchero, autore di 17 punti, 4 rimbalzi e 6 assist in 25 minuti giocati.
La prima scelta al draft NBA 2022 ha commentato così la prestazione ai microfoni di ESPN: “Ho giocato tranquillo, senz’alcuna pressione. So che salirà e in regular season ci sarà tutta la pressione, tutto il rumore del mondo, ma alla fine devi andare là fuori e sfidare altri cinque ragazzi, quindi non ci si limita solo alla partita. E ‘proprio il contesto stesso che ti fa ragionare così. Posso essere un punto di riferimento e avere un impatto sulla vittoria allo stesso tempo, ma non sarò uno che farà del male alla squadra. Mi sento molto a mio agio con la palla nelle mie mani e fornisco punti, assist e rimbalzi per la squadra”.
Banchero ha segnato un paio di tiri da tre punti e ha anche trascorso gran parte della partita interpretando il ruolo che probabilmente avrà per Orlando in questa stagione, servendo essenzialmente come playmaker aggiunto della squadra. Dall’altra parte, Banchero si trovava di fronte Jabari Smith, terza scelta al draft NBA 2022, selezionato dagli Houston Rockets. Il prodotto di Auburn University ha giocato 31 minuti chiudendo con 10 punti, 7 rimbalzi e 3 assist.
Smith ha dichiarato invece: “Sento che avrei potuto essere più coinvolto. Ho giocato andando a cercare spazi utili in mezzo alla difesa avversaria e ho trovato più modi per essere coinvolto nella parte offensiva. Ma questo verrà con me che imparerò facendo esperienza in partita. Devo solo giocare a viso aperto e osare di più”.

