In un clima già teso dopo il 92-106 subito contro i Detroit Pistons domenica notte, la stella degli Orlando Magic Paolo Banchero ha lanciato un (altro) messaggio velato al suo allenatore Jamahl Mosley, alimentando i dubbi su possibili incomprensioni tra il leader in campo e la guida tecnica della franchigia.
Non è tutto oro ciò che luccica ai Magic
La prima scelta del draft NBA 2022 ha detto dopo Detroit: “Dobbiamo semplicemente essere più organizzati. Essere in grado di comunicare tra noi ciò che stiamo cercando di fare. Molte volte le squadre si adeguano durante l’intervallo e penso che sia per questo che abbiamo faticato molto nel secondo tempo, proprio perché non ci siamo adeguati ai loro cambiamenti. Quindi, è in quel momento che dobbiamo capire come stanno giocando contro di noi e comunicare chiaramente tra di noi cosa dobbiamo fare, in particolare in attacco, per contrastare quelle azioni e continuare a giocare bene a basket”.
Banchero e i Magic non sono riusciti a mantenere il ritmo per tutta la partita, mentre i Pistons hanno dato il via a una rimonta nel terzo quarto. Questo grazie a un parziale di 11-0. Banchero ha guidato Orlando con 24 punti e 11 rimbalzi, ma ha totalizzato un -25, il peggiore della partita, con 9 palle perse.
Il giorno successivo è toccato a coach Mosley rispondere indirettamente al suo giocatore: “Il maggior aggiustamento che i Pistons hanno fatto è stato giocare più duro di noi. Più forza sui palloni vaganti e nel riempire l’area (…) nessun aggiustamento tecnico né di schemi, hanno alzato la loro intensità in difesa“.
Questo episodio arriva in un momento particolare della stagione per Orlando. Dopo l’All-Star Break la squadra non ha mostrato continuità, con l’attacco che spesso fatica a trovare ritmo. La difesa non riesce a compensare i problemi. La stagione di Banchero è stata finora caratterizzata da performance individuali di alto livello (le medie dicono 21.9 punti a gara, con 5.1 assist e 8.4 rimbalzi) dimostrando più volte di essere il principale riferimento offensivo dei Magic. Ora si trova a fare i conti con un contesto negativo. Le aspettative sono alte e i risultati non arrivano con la regolarità sperata.

