Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimenti Orlando Magic eliminati: come continuare a costruire attorno a Banchero?

Orlando Magic eliminati: come continuare a costruire attorno a Banchero?

di Michele Gibin
orlando magic

Gli Orlando Magic 2023-24 sono andati oltre.

Pronosticati come una squadra al massimo da play-in a Est dopo una stagione 2022-23 incoraggiante anche se perdente, i Magic hanno finito per vincere 46 partite e passare davanti a squadre più quotate come Miami, Philadelphia e Atlanta Hawks. Ai playoffs da testa di serie numero 5 hanno costretto i Cleveland Cavs a 7 partite durissime, e hanno saputo vincere gara 6 in casa sotto per 3-2 nella serie.

La stagione e i playoffs 2024 hanno detto ai Magic che Paolo Banchero è una star e lo sarà negli anni a venire, e che coach Jamahl Mosley è l’allenatore giusto anche per la “seconda fase” dello sviluppo della squadra: da gruppo giovane e di belle speranze a presenza (si spera) fissa ai playoffs. La serie contro i Cavs ha anche mostrato evidenti i difetti a roster da correggere già dalla prossima off-season. Quali?

Troppe guardie

Il problema per i Magic è atavico: non hanno mai trovato una point guard di livello dai tempi di Jameer Nelson, e andando ancora più indietro, dai tempi di Penny Hardaway.

A roster nel 2023-24 c’erano Jalen Suggs, Markelle Fultz, Cole Anthony, Anthony Black e Gary Harris e nella corsa al ruolo da titolare l’ha spuntata Suggs su Fultz, al solito bloccato dagli infortuni. Jalen Suggs è riuscito finalmente a giocare una stagione senza infortuni e ha dimostrato di essere un giocatore NBA vero: 12.6 punti di media con il 39.7% da tre, sempre da titolare.

L’ex Gonzaga non si è però evoluto in una point guard NBA ma si è tramutato nella versione dei Magic di Josh Hart. Contro i Cavs ha difeso con efficacia su Donovan Mitchell e giocato almeno due grandi partite, in gara 7 però il suo 2 su 10 da tre ha avuto un peso. Suggs si è però guadagnato una riconferma e più sicurezze, che non guastano.

Markelle Fultz sarà free agent e ha giocato sole 43 partite in stagione, e con Cole Anthony e Anthony Black, scelto al primo giro nel 2023, sotto contratto a lungo, potrebbe essere destinato altrove. Discorso analogo per il veterano Gary Harris. Coach Mosley si è affidato nel ruolo anche al vecchio Joe Ingles, e da questa stagione Franz Wagner ha avuto più compiti da point forward. Il tedesco ha chiuso con 3.7 assist di media e anche meno palle perse (1.9) rispetto al 2022-23, segnali positivi. Wagner ha sbagliato completamente gara 7 ma si tratta, come per Suggs, di “incidenti” di crescita.

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