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De’Longhi Treviso-Aquila Trento: partita pazza al Palaverde

di Alessandro Bisetto

De’Longhi Treviso Aquila Trento è la prima palla a due della stagione in Lega Basket A. Dopo un’edizione allargata di Supercoppa 2020 vinta dall’Olimpia Milano poco meno di una settimana fa, al Palaverde prende infatti il via il campionato 2020-21. Una gara da due volti quella di questa sera, con i padroni di casa in pieno controllo per almeno due quarti e mezzo di gioco e che si sono visti rimontare da un’ Aquila mai doma. Alla fine a spuntarla è la De’Longhi che vince in volata per 84-80 e muove i primi punti in classifica. Queste le chiavi della partita.

De’Longhi Treviso-Aquila Trento: l’analisi del match

De’Longhi Treviso e Aquila Trento hanno dato vita a due differenti partite da venti minuti, nelle quali sono andati in scena le migliori qualità e i peggiori difetti delle due compagini,

Una prima parte di match in cui i ragazzi di coach Max Menetti dominano a larghi tratti, mostrando una fluidità di gioco sorprendente visto il contesto in cui si disputano le prime gare, all’alba della nuova stagione. Un gioco che porta a costruire ottimi tiri, sopratutto da oltre l’arco, come dimostra il 65 % con cui la De’Longhi chiude i primi due parziali e il 50 % conclusivo. Una sincronia di movimenti ben visibile anche sull’asse play pivot, con alcune giocate di nota che hanno come protagonisti DeWayne Russell e Christian Mekowulu e che hanno esaltato i pochi e fortunati tifosi presenti sugli spalti del Palaverde. A livello difensivo da registrare sicuramente il dato dei rimbalzi offensivi, appena 8 in tutta la gara, con i centri trevigiani che storicamente mal digeriscono questo particolare. Numerosi  i viaggi in lunetta, un 19/23 che porta punti pesanti in cascina a Treviso, nell’analisi finale della contesa.

Singolarmente bene il solito David Logan che con 17 punti è il miglior realizzatore della partita per i suoi. Da segnalare i tiri pesanti, presi e messi a segno da capitan Matteo Imbrò, glaciale nei momenti cruciali della gara. Considerazioni positive infine per il già citato DeWayne Russell, regista trevigiano la cui convincente prova è stata certamente una delle chiavi tattiche della contesa. Detto della connection cercata con Mekowulu, l’ex Crailsheim Merlins ha quasi sfiorato la doppia come raccontano i suoi 15 punti e 9 assist conditi da 4 palle recuperate e 5 falli subiti.

La seconda mini partita ha visto invece Trento sugli scudi. Una serata di rimpianti per i giocatori di coach Nicola Brienza che si presentano al Palaverde senza gli infortunati Jeremy Morgan e Luke Maye e che regalano letteralmente venti minuti alla De’Longhi. Proprio la difesa è al centro dell’analisi del match dell’Aquila: completamente assente e distratta all’inizio, solida e determinata al tramonto della sfida. L’unico frangente in cui le barriere trentine hanno parzialmente retto è sotto i tabelloni, in cui prima Jacorey Williams e successivamente il classe 2001 Maximilian Ladurner hanno convinto. Ben 45 i rimbalzi complessivi per Trento, quasi il doppio degli avversari. 22 quelli raccolti nella metà campo offensiva,  un dato fondamentale nella rimonta trentina della seconda parte di partita. Non positiva la prova da oltre l’arco, con un 38 % che include gli errori del primo tempo e le triple pesanti realizzate nel finale che hanno rialzato la percentuale. 

I protagonisti della serata dell’Aquila si contano sulle dita di una mano. Miglior realizzatore del match Jacorey Williams, che mette a referto 21 punti e 6 rimbalzi, dimostrando di essere il più in forma dei suoi. Sotto la voce rimpianti si può facilmente reperire il nome di Gary Browne. Il portoricano non è praticamente sceso in campo fino al riposo lungo, per poi esplodere letteralmente nel terzo e quarto quarto.  Per lui 19 punti e 7 rimbalzi, che non sono bastati però per mettere la ciliegina sulla remuntada trentina. In chiaroscuro l’esordio di quello che dovrebbe essere l’ago della bilancia  dell’Aquila nel corso del campionato. Quel Kelvin Martin che come il resto della squadra è cresciuto solo alla lunga. L’ex Brindisi ha firmato l’unica doppia doppia di serata con un 12 e 10 rimbalzi, a cui aggiunge 5 assist e 4 negative palle perse.

Il tabellino della gara

Parziali singoli quarti: 25-18; 27-20; 12-22; 20-20

Parziali progressivi: 25-18; 52-38; 64-60; 84-80

De’Longhi Treviso: D.Russell 15, D.Logan 17, T.Cheese, G.Vildera 2, V.Bartoli n.e, M.Imbrò 14, L.Piccin n.e, M.Chillo 9, C.Mekowulu 8, J.Carroll 10, N.Akele 9. Coach: Max Menetti.

Aquila Trento: K.Martin 12, D.Pascolo 3, L.Conti, G.Browne 19, A.Forray 13, V.Sanders 5, A.Mezzanotte 1,  J.Williams 21, M.Ladurner 6, L.Lechtaler n.e, J.Morgan n.e, L.Maye n.e. Coach: Nicola Brienza.

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